3 luglio 2012: un compleanno di duro lavoro!

La giornata è cominciata con l’arrivo a domicilio dei partecipanti alla baldoria e dei loro regali, tra cui un cavalletto professionale (con tanto di sacca per il trasporto e bolle per la messa in piano) per la mia Canon e l’agognato 55-250 mm: adesso, come dice sempre mia sorella, potrò fotografare anche il “fondocoda” delle coccinelle a metri e metri di distanza! C’era anche un trolley cabin size da urlo (il mio è collassato nell’ultimo volo) tanto per incrementare i buoni auspici di viaggi ed altre cose.
Poi siamo partiti in direzione IKEA (che era di strada) per riportare dei carrelli che non andavano bene allo scopo prefissato… ” Visto che è quasi mezzogiorno, perché non mangiare qualcosa qui? IO ADOOOOOOOOOORO IL SALMONE MARINATO! Bello fresco, *slurp*.”
Bla, bla, bla, *driiiiiiiin* “Pronto, grazie per gli auguri!”  bip, bip! “WOW! Un messaggio!” Bla, bla, bla!
Poi, belli rifocillati si parte per…
MAGICLAND!
L’idea è venuta a mia sorella: quest’anno era indispensabile fare qualcosa che impedisse di pensare…e così è stato.
Il parco ha aperto lo scorso anno, dovrà sicuramente crescere, (ancora non è al livello dei parchi dalla tradizione consolidata) ma il divertimento è già assicurato.
Complice la giornata feriale, non c’erano code.
Complici le attrazioni “bagnate” non s’è sofferto il caldo.
“Bagnate” è un eufemismo, perché, già dopo il primo giro sullo Yucatan, non c’era un centimetro di noi rimasto asciutto!
“SPLASH!”
Un compleanno diverso trascorso tornando  bambini e divertendosi (forse) più di loro! Tra l’altro: mai fidarsi di un dodicenne che dice: “non fa paura per niente: io l’ho già fatto 13 volte!”  Infatti i ragazzini non fanno testo perché non si spaventano per nulla!
(Se ci tornerò eviterò solo in Cagliostro: montagne russe al buio con un cattivo odore di officina meccanica e senso di fastidio generato dalla mancanza di luce e riferimenti)
Per il resto rifarei tutto: compresi i due giri nelle tazze rotanti!
Siamo andati via ad orario di chiusura (23!) quando le luci ormai erano accese e il parco aveva assunto un aspetto davvero magico.

La sfilata di Gattobaleno è stata emozionante, anche se di piccole dimensioni ed i personaggi sorridevano e salutavano ancora con entusiasmo.
Il ciao-ciao, della zampona del micio mascotte ha chiuso una giornata davvero speciale e,  a tutti coloro che mi hanno augurato una giornata serena, volevo dire che, si, lo è stata davvero!
Quindi, grazie ancora per gli auguri!
Kali 

 

Immagine

“ITALIA 1!” Quando si dice: “demenza senile”…

Perché dopo l’accelerazione pazzesca in salita…iniziava una discesa mozzafiato, i giri della morte, i “torciglioni aggroviglia budella”…AIUTOOOOOOOOOOO!!!!!