EX-PISCHELLI…

Questo “EX-PISCHELLO” l’ho “tenuto a battesimo”.
L. cinque anni fa s’è iscritto ad architettura.
Collaboravo col forum della facoltà ed è stato subito scontro, ma avevo capito che c’era qualcosa di buono, anche se, nonostante i cinque anni passati, di lavoro ce ne sarebbe da fare.

A differenza dei suoi colleghi, ha conservato una buona dose di indipendenza intellettuale ed un certo “candore” che, in alcuni momenti, dovrà accantonare, ma che per ora, è bene conservi.

Per essere “un certo tipo di Architetto”, bisogna crederci  ed essere disposti allo scontro frontale con l’imbecillità.

Il “mio laureando” mi ha appena mandato una mail che riporto:

“Sta fuori !? (n.d.r. il laureando si sta riferendo al prof con il quale è andato a parlare per chiedere, eventualmente, la tesi)

Dice che il ruolo dell architetto è di progettare, non di cercare i problemi da risolvere. Qualcun altro (il committente) avrà deciso dove, cosa e quanto va progettato. Insomma niente ricerche, xk dice che non ci compete. E vuole k in questo senso la tesi sia un lavoro su qualcosa di concreto e reale

m’ha pure preso in giro p. dicendo “fai progetti di un ponte con le abitazioni che ci fluttuano attorno” E ci siamo scontrati sul primo tema xk lui proponeva una soluzione che non risolve affatto il problema che citavo io,…ma anzi: diceva che l’unica cosa possibile che vedeva è la densificazione di quegli edifici sporadici, creando nuovi nuclei. Gli ho risposto “ma così tutti i problemi da me citati non si risolvono! Anzi..” e lui ha risp “allora torniamocene a vivere nelle grotte nei centri storici” -.-‘’

Non avevo mai sentito sta storia del bando x fa la tesi. Mi sa che lo piscio”

LA MIA RISPOSTA (nonostante l’orticaria provocatami dal suo linguaggio e dalle “k”)

Bene!

Un’ottima generazione di prof!

Siamo in buonissime mani!

E’ un miracolo che, con simili docenti, sia venuto fuori un ex-pischello come te!

NON TI ABBATTERE!

Se ti piace il tema, devi solo trovare il relatore giusto!

  1. Fai una piccola ricerca sull’argomento e scopri se c’è qualche prof in facoltà che se ne sia occupato
  2. Rimani nell’area del restauro del recupero industriale e della gestione del territorio
  3. Vai a parlare SOLO con qualcuno dei prof che ti sembra possano essere interessati, altrimenti ti demoralizzi e perdi tempo

Il problema del recupero dei centri storici, della salvaguardia del territorio, del “risparmio” in termini sia ecologici che economici è un tema molto attuale (anche all’esame di stato), ma ovviamente, è un tabù per i “palazzinari” ed i cementificatori selvaggi con un ego smisurato!

Un edificio nuovo fiammante, magari enorme ed appariscente, fa molto più “rumore” e “pubblicità” di un recupero.

Tutto sta da che tipo di architetto vuoi essere.

CONSIGLIO:

Prima scegli il tema che ti piace e trova il relatore, se poi, puoi pure partecipare ad un concorso bene…altrimenti…

PISCIALO!

[Maro’ , che mi tocca scrivere! Verrò cacciata dall’Accademia della Crusca! 😉 ]

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VOI CHE NE PENSATE? 

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