Malistezza…

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La “malistezza” è la malinconica tristezza che arriva in giorni così.
Perché se fino a tre anni fa, facevo in modo di portarti bignè e fresie (che adoravi), oggi ho potuto portarle solo alla tua foto e all’urna, ricordo polveroso di quello che eri.
E i bignè li ho portati a Mamma, ma ho contato anche Te, sia mai ci rimanessi male.
E non è vero niente.
Le balle sul tempo, la vicinanza…balle.
Te ne sei andato e, questa è l’unica verità.
Sta arrivando la primavera.
Ho scattato qualche foto con lo smartphone, quindi non sono il massimo.
La passione me l’hai trasmessa Tu, insieme agli insegnamenti.
Ti dedico questi scatti: credo ti sarebbero piaciuti.

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Non eri solito farmi complimenti, ma i due più belli erano “sei una bella penna” e, riferendoti alle fotografie “l’allieva ha superato il maestro”.
Non è vero e te lo dicevo.
Auguri Papà.
Ovunque…
Kali

Il profumo della sabbia…

Lo riposto. L’ho riletto per caso e mi sono rivista bambina, coi codini, il costumino a piccoli fiorellini, il fazzoletto in testa contro il sole, la pelle unta di crema, intenta a scavare una buca nella sabbia a riva in un pomeriggio di luglio di tanti anni fa. Accanto a me, a rivoltare secchielli per costruire torri, Papà. Mi manchi tanto,tanto, tanto…

L'Architettura è un fatto d'arte

IMPRONTE...

La sabbia ha un profumo di bambini.
Piccoli re in castelli circondati da fossati,
piccoli costruttori oggi, forse architetti domani.

Fanno guglie alla Gaudì, colando la sabbia intrisa d’acqua di mare,
fanno piste per biglie con cui giocano felici…i papà.

Costruivano forni dai quali usciva il fumo vero,
ma quella ero io, ed il papà era il mio…tanti anni fa.

La sabbia brilla per i suoi scintillanti cristalli,
brucia i piedi dei ragazzi che impavidi, vogliono guadagnare la riva,
brucia i piedini del piccolo che s’è avventurato fuori dall’isola sicura della sua ombra.

La sabbia fa girare le pale di mulini accondiscendenti, abituati anche all’acqua,
si presta a dare forma a biscotti che mangeranno pupazzi svestiti,
sporca l’acqua dei piccoli mari sicuri nelle piscine gonfiabili.

La sabbia “panava” i corpi di bambini unti di crema solare a cui era stato vietato il bagno, perché “è ancora troppo presto”,
ma quella ero…

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