“The world is so small and life so beautifull…

gimme five

Tempi moderni, tecnologie per comunicare.
Il mercato del Rastro a Madrid*,
una domenica mattina di un’estate fa.
Scatto una foto col naso all’insù
un ragazzo ed una ragazza nell’attimo di un “gimme five” alla finestra di un palazzo oggetto di un’iniziativa fotografica.
Posto la foto su Flickr.
passano sei mesi,
mi arriva una mail..
“Sono J, quella della foto…”
(piccolo il mondo)
mi farà storie per averla fotografata, penso…
invece mi chiede se posso mandarle lo scatto,
le è piaciuto tanto, sarebbe un bel regalo, scrive.
Mi accerto sia lei, ci scriviamo…
le mando la foto.
Mi dice che sarà il regalo per il suo ragazzo per San Valentino…
Bellissima idea!
“se torni a Madrid, sentiamoci”,
“Se vieni a Roma fallo anche tu!”
“The world is so small and life so beautifull:)”
mi scrive
“It’ s true! :-)”
Le rispondo.
Ecco lo spirito.
Buon San Valentino  a Tutti.
Kali

*
Gli abitanti del RASTRO a Madrid (luogo di un famoso e colorato mercato domenicale) vengono detti MANOLAS e MANOLOS. A loro ed alla loro allegra eterogeneità è stata dedicata questa originale mostra: su un edificio di Plaza de Cascorro i loro visi in maxi fotografie.

MA(ngia)DRID

Ho pensato di continuare il racconto, non in forma di diario di viaggio, ma per temi: quello di oggi è (*Slurp*) il cibo.
Che si mangia a Madrid?
Questa domanda ce la siamo posta appena arrivati nei pressi dell ‘albergo che si trovava  nella  zona degli uffici.  Abbiamo scelto  di mangiare in una tavola calda affollata da impiegati e madrileni per lo più intenti a gustare  il “menù del dia”.  Non essendo un locale per turisti…i piatti erano intraducibili,  senza “indizi” in altre lingue ne, ovviamente, foto esplicative! Abbiamo provato la paella con la pasta al posto del riso (un po’ troppo scotta per i nostri gusti italiani) il coniglio alla madrilena (molto simile al nostro coniglio in bianco) e i boquerones una sorta di sarde fritte di cui sono ghiotti (io NO, ma G. si!).
Amano moltissimo anche le insalate che sono  talmente ricche di ingredienti da poter tranquillamente sostituire un pasto!
Le preparano con tantissimo tonno, olive e pomodori oppure col jamon che è  il famosissimo  prosciutto spagnolo.

JAmon alla Cervezeria Alemanna

Jamon alla Cervezeria Alemanna

Quello più utilizzato è il “serrano”, l’equivalente del nostro prosciutto di montagna, poi c’è quello più nobile fatto solo con suini iberici. Da quelli allevati allo stato brado si ottiene il  pregiatissimo “Jamon Iberico de bellota” dal costo di € 80-160 al kg. In mezzo ci sono altri tipi di jamon iberico meno costosi  a seconda del tipo di allevamento dei suini (stato brado+mangimi o solo mangimi).  Il famoso “pata  negra ” non esiste in Spagna ma solo all’ estero, un po’ come gli spaghetti alla bolognese che…non esistono a Bologna!
Il jamon è più grasso del nostro prosciutto e viene tagliato al coltello. I “musei dal jamon” in realtà sono salumerie-gastronomie dove però , è possibile sia acquistare un panino che consumare un vero e proprio pasto seduti.

museo del Jamon

Tutti al…museo!

Qui si trovano anche tutte le varianti del salame: dal chorizo al salchichon,  il formaggio i buonissimi  calamari fritti, con i quali farciscono anche i panini, il polpo alla madrilena, il baccalà  fritto, le tortillas (frittate di patate con in più la cipolla in numerose varianti) le grigliate di carne, i piatti unici, composti da tipi diversi di carni o salumi accompagnati da insalate o patate fritte e, ovviamente, la paella  nelle tre versioni : carne, mista (carne e pesce) e vegetariana. Il tutto accompagnato o dalla cerveza oppure dalla sangria.

*HIC!*

*HIC!* La Sangria! *HIC*

Naturalmente i piatti tipici non si esauriscono qui.

piatti tipici

Altri piatti tipici: la carta in maiolica! P.S. “BESUGO” mi ha fatto pensare al Gabibbo! In realtà si tratta di…vai con google!

Il museo del jamon ha un ottimo rapporto qualita-prezzo è  divertente, allegro e molto madrileno. Quello in Plaza Major ha anche una superba location: un po’ come mangiare a Piazza Navona a Roma, ma non agli stessi prezzi!

Discorso a parte per le tapas.
Cosa sono?
Una via di mezzo tra le sfiziosità di un happy hour  e le delizie di un brunch…insomma: l’equivalente dei nostri antipasti-aperitivi!
Le bruschette sono tapas, i frittini pure, il pane tostato con la scamorza e la rucola, idem,  la ciotola con le olive o i sottaceti…sempre tapas! I mini panini (montaditos) della grandezza di un panino all’olio e ripieni di ogni ben di Dio…sempre tapas!

tapas al mercato

Tapas Mix…e le mini fette biscottate di cui leggerete in seguito!

Le tapas si possono gustare nelle cervecerie , ma anche nei menù tapas di alcuni ristoranti.

Altri luoghi dedicati a queste godurie sono i numerosi  “100 Montaditos”  e il famosissimo mercato di San Miguel.
I primi sono locali molto smart e decisamente economici, dove fare uno spuntino o un vero e proprio pasto.
Si entra, ci si siede su gli alti sgabelli e si compone sull’apposito foglio, la propria comanda scegliendo i montaditos,  i contorni e le bevande dal menù. Ci sono montaditos da €1 €1.50 e massimo €1.70. La caña de cerveza (il bicchiere piccolo) costa €1 (meno della bottiglietta di acqua minerale) poi c’è la Jarra, ossia il boccale. Naturalmente ci sono anche menù e promozioni giornaliere per risparmiare ancora un po’. Si consegna  la comanda al banco e si aspetta di essere chiamati. Poi…GNAM! La qualità è buona, la pulizia pure e dopo aver ordinato si sa già quanto si spenderà, senza sorprese finali.

Il Mercato di San Miguel è l’opposto.

mercato insegna

Fascino antico…

mercato scorcio

Aperitivando…

Niente a che vedere con il mercato della Boqueria di Barcellona.  Qui si può fare la spesa, ma per lo più è un posto per “fighetti”. Un luogo “in” dove fare l’aperitivo, una tappa fissa per i giovani “fighi” della città.  Qui anche le cose più semplici, come un  bocadillo al jamon (panino più grande del montadito, ma sempre”mignon”) ha un costo considerevole. L’atmosfera serale è quella di un lounge bar, mentre di giorno, presumo sia più vicino alle atmosfere di un mercato. Memorabile l’espressione di G. alla vista di quella che Lui ha definito una  micro fetta biscottata con sopra un pezzo di sarda marinata al prezzo di €2…ve la risparmio per decenza! 😉

Un cono salato?

mercato semi 2

Sgranocchiando…

Però è caratteristico a suo modo e la vista di alcune leccornie…davvero invitante.
Immaginare di cenare li, era impensabile per il nostro animo decisamente plebeo e per il nostro appetito  “lupesco” dopo una giornata in giro. (Sfamarsi a quei prezzi era più caro che entrare in un ristorante! E infatti…siamo andati al ristorante a rifocillarci di deliziosa paella mista, polpo e sangria: brilli e sazi!)

Tra le cervecerie, ce ne sono alcune davvero caratteristiche come la Cerveceria Alemanna  Frequentata , ai tempi, da Heminguay.

A tavola con Hemingway

A tavola con Hemingway

Hemingway

Ernesto è stato qui!

L’arredamento  è rimasto quello dell’epoca, con i tavoli di marmo , la boiserie e le sedie in legno uguali a quelle delle osterie di nostri nonni.

Alemanna interno

Alemanna interno2

Si respirava un’atmosfera molto spagnola e sembrava di essere stati catapultati in un romanzo. Il cibo era ottimo.
Concludendo, a Madrid si mangia bene e si spende il giusto (scegliendo con attenzione)  e, siccome è ora di pranzo…un paio di tapas ci starebbero proprio bene!

Slurp!
(Segue)

Puntate precedenti:
Retro copertina
Altri dettagli in post
Dove “zompo”?

Retro copertina…

Retro copertina su Madrid.

*HIC!*

Riprendo il racconto.
Una panoramica per iniziare.
L’assemblo pescando dagli scatti che ho in testa e che sfoglio mentalmente.
Gli appunti sul promemoria del cell, presi nei momenti più strani.
Spero possano farvi viaggiare per un attimo o offrirvi qualche spunto per un eventuale weekend o una vacanza.
Madrid non è economica come negli anni 80, si spende più o meno come da noi, forse qualcosa in meno…a patto di non comprare acqua minerale se non nei super!
Si riesce a mangiare spendendo e il giusto, se si accetta di spostarsi in metro (efficientissima e pulitissima) senza voler per forza alloggiare in centro, a dormire in ottimi hotel.
Il volo,come sempre, low cost.
Madrid è una città diversa da quella dei racconti anni 80.
La movida, che qui nasceva proprio in quegli anni, come reazione liberatoria all’oppressione franchista, è molto ridimensionata. La siesta raccontata nei film, non esiste più.
Madrid è una città contemporanea sia nei problemi che nelle aspirazioni.
Storia e cultura, folclore e cibo, arte e protesta, verde e grattacieli, architetture antiche e contemporanee e tanto ancora, compresi i dintorni come Toledo, la città medievale famosa per le lame…
Ma un po’ per volta vi racconterò tutto, grazie alle immagini e ai temi che selezionerò per mettere un po’ d’ordine nei ricordi.
Madrid un po’ meno “friendly” di Barcellona che risulta più avvolgente, cordiale e dove ti parlano uno spagnolo molto più comprensibile , ma sempre Spagnolo “tanto ci capiamo” ti dicono ed è vero!
Ma Barcellona è Catalogna e lo spagnolo è catalano: praticamente una nazione a parte.
Madrid è una grande (ma non grandissima) città,
è capitale che rivendica la sua importanza proprio sulla più turistica Barcellona,
è Europa, è centro della Spagna, come indica la placca a Plaza del Sol…

(foto fatta di notte e senza flash…)

sarebbe come paragonare Roma e Ferrara: bellissime ma diverse…
e Madrid è bellissima.
(segue)

Il sole…anche di notte!

PW

Il post precedente ha una PW.
Invece del “bollino nero” ho scelto la PW.
Il contenuto è di tipo intimista…
“sfrantega anima”, insomma.
Magari non c’avete nessuna voglia di leggere qualcosa così, ma ci capitate e “ZAC!” vi ritrovate “sfrantegati” pure voi.
Meglio evitare, soprattutto di ‘sti tempi.

Ma se vi andasse di condividere i miei pensieri, non potrebbe che farmi piacere.
Fatemelo sapere e vi comunicherò la PW.
Un abbraccio.
Kali

ABRAZOS GRATIS
Bellissimo.
Punto.
Madrid
Domenica mattina
Mercato del Rastro

24° compleanno…

24° compleanno…insieme!
Bisogna essere supereroi per resistere tanto e…
l’ORSO LO E’!

…almeno fino all’ennesimo museo, all’ennesima mostra…
A Blake prima di prendere l’aereo per il ritorno…
Anche i Supereroi, nel loro piccolo…”nun je la possono fa!”

Tanti auguri Orso del mio ♥!
E GRAZIE! Perché, per resistere ad una Kryptonite come me…ce ne vuole!

BUON COMPLEANNO!
Kali