Alloro & peperoncino

immagine presa dalla rete

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C’era un post, di quasi due anni fa, credo, che parlava di un EX PISCHELLO
Era la storia del mio incontro con lui, via forum della facoltà di architettura prima e via gruppo Flickr della stessa poi. Nel primo collaboravo fornendo info ed esperienza, nel secondo in veste di moderatrice. Il pischello era una patata bollente, una mente fumantina e decisamente “rompi” che gli altri collaboratori temevano come le pulci nell’underwear. Come raccontavo, a me le sfide piacciono e in questo pischello, curioso a modo suo, avevo visto delle potenzialità, anche se sapevo quanto potessero essere  faticose le sfide…e le pulci!
E sono stati anni di suggerimenti, dritte, consigli, ramanzine, inca…..re, revisioni on-line, file pesantissimi di tavole da scaricare in piena notte e “revisionare” per poi stilare una relazione-revisione da mandare indietro, perché c’era una consegna imminente. Ci sono stati consigli seguiti e ottimi voti conquistati, consigli ignorati (com’era giusto che accadesse) e brutti voti presi (pochissimi per la verità). Ci sono state strigliate e pacche consolatorie fino a venerdì quando, colui che non sapeva che una mantovana, non era un’abitante di Mantova…ha smesso di essere un EX PISCHELLO per diventare DOTTORE IN ARCHITETTURA col massimo dei voti.
La SAPIENZA ha laureato un altro giovane che ha resistito in quella immensa gabbia di matti e campo minato di difficoltà.
Auguri Dottore!
Buona Strada.
Kali

P.S.
Anch’io ho imparato molto da questa esperienza. Tra le altre cose, ho imparato che i giovani possono essere intelligenti e curiosi, anche se dicono “scialla” o “piscialo”, anche se fingono di essere inattaccabili, di “pisciare” le emozioni, anche se fingono superficialità irritante, anche se si fingono sordi, perché non “fingono”  semplicemente, sono diversamente giovani, ossia giovani in modo diverso da come lo siamo stati noi.

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EX-PISCHELLI…

Questo “EX-PISCHELLO” l’ho “tenuto a battesimo”.
L. cinque anni fa s’è iscritto ad architettura.
Collaboravo col forum della facoltà ed è stato subito scontro, ma avevo capito che c’era qualcosa di buono, anche se, nonostante i cinque anni passati, di lavoro ce ne sarebbe da fare.

A differenza dei suoi colleghi, ha conservato una buona dose di indipendenza intellettuale ed un certo “candore” che, in alcuni momenti, dovrà accantonare, ma che per ora, è bene conservi.

Per essere “un certo tipo di Architetto”, bisogna crederci  ed essere disposti allo scontro frontale con l’imbecillità.

Il “mio laureando” mi ha appena mandato una mail che riporto:

“Sta fuori !? (n.d.r. il laureando si sta riferendo al prof con il quale è andato a parlare per chiedere, eventualmente, la tesi)

Dice che il ruolo dell architetto è di progettare, non di cercare i problemi da risolvere. Qualcun altro (il committente) avrà deciso dove, cosa e quanto va progettato. Insomma niente ricerche, xk dice che non ci compete. E vuole k in questo senso la tesi sia un lavoro su qualcosa di concreto e reale

m’ha pure preso in giro p. dicendo “fai progetti di un ponte con le abitazioni che ci fluttuano attorno” E ci siamo scontrati sul primo tema xk lui proponeva una soluzione che non risolve affatto il problema che citavo io,…ma anzi: diceva che l’unica cosa possibile che vedeva è la densificazione di quegli edifici sporadici, creando nuovi nuclei. Gli ho risposto “ma così tutti i problemi da me citati non si risolvono! Anzi..” e lui ha risp “allora torniamocene a vivere nelle grotte nei centri storici” -.-‘’

Non avevo mai sentito sta storia del bando x fa la tesi. Mi sa che lo piscio”

LA MIA RISPOSTA (nonostante l’orticaria provocatami dal suo linguaggio e dalle “k”)

Bene!

Un’ottima generazione di prof!

Siamo in buonissime mani!

E’ un miracolo che, con simili docenti, sia venuto fuori un ex-pischello come te!

NON TI ABBATTERE!

Se ti piace il tema, devi solo trovare il relatore giusto!

  1. Fai una piccola ricerca sull’argomento e scopri se c’è qualche prof in facoltà che se ne sia occupato
  2. Rimani nell’area del restauro del recupero industriale e della gestione del territorio
  3. Vai a parlare SOLO con qualcuno dei prof che ti sembra possano essere interessati, altrimenti ti demoralizzi e perdi tempo

Il problema del recupero dei centri storici, della salvaguardia del territorio, del “risparmio” in termini sia ecologici che economici è un tema molto attuale (anche all’esame di stato), ma ovviamente, è un tabù per i “palazzinari” ed i cementificatori selvaggi con un ego smisurato!

Un edificio nuovo fiammante, magari enorme ed appariscente, fa molto più “rumore” e “pubblicità” di un recupero.

Tutto sta da che tipo di architetto vuoi essere.

CONSIGLIO:

Prima scegli il tema che ti piace e trova il relatore, se poi, puoi pure partecipare ad un concorso bene…altrimenti…

PISCIALO!

[Maro’ , che mi tocca scrivere! Verrò cacciata dall’Accademia della Crusca! 😉 ]

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VOI CHE NE PENSATE?