“U MARI NUN SI SPIRTUSA”!

Prima questo blog si chiamava:

<“IL MARE SORRIDE LONTANO, denti di spuma labbra di cielo.”  G.Lorca”>

Questa frase, della “ballata del mare” m’è rimasta nel cuore dai tempi del liceo e da allora la trascrivo di diario in diario, di agenda in agenda, sul messaggio di benvenuto del cellulare…
Il libro non era di quelli imposti dal programma scolastico, ma una scoperta frutto della curiosità di allora.
Il mare è sempre stato uno dei posti magici della mia vita, anche se dovendo scegliere tra “lui” e le vette alpine, risponderei “entrambi” e non si tratta di indecisione, ma di emozioni diverse.
Il mare è nei ricordi di bambina, nelle immersioni con Papà, nelle trasferte quotidiane a S.Severa, in quelle ad Alghero dell’età adulta e in quelle Siciliane.
Il mare da rispettare e temere.
Il mare di: “stasera a letto presto, perché domani c’è l’immersione e non si scherza”
Del windsurf degli anni ’80, dei tramonti di Capo Caccia, di quelli Bretoni e di quelli che “non ci sono” a Capo Nord.
Il mare risorsa e rifugio.
Calma e tempesta.

Adesso vogliono “SPIRTUSARE” il mare siciliano a caccia di petrolio.
Vogliamo forse rischiare un altro disastro in stile Golfo del Messico?
Con Greenpeace contro le trivellazioni nel mare di Sicilia:
“U MARI NUN SI SPIRTUSA”!
Ficarra & Picone hanno aiutato Greenpeace con questo video molto divertente:

Guardatelo anche Voi!