Stasera: Knodel!

 

 

Oggi vi faccio sorridere!
Qualcuna di voi ha trovato gli ultimi post troppo tristi,
quindi il rischio di un esodo di massa o fuga strategica, che dir si voglia,
mi pare davvero imminente.
Il minimo che possa succedervi, continuando la lettura di questo blog, è sentire prepotente il desiderio di esclamare: "CHE KNODEL!!" o "CHE CANEDERLI" fate voi.
 
La prima volta che ho assaggiato questo piatto tipico, è stato in Alto Adige, ad Ortisei, per la precisione, nel bellissimo albergo "Posta".
Era la settimana bianca di …mmmm…otto anni fa.
Il menù era scritto in tedesco, ma anche la traduzione italiana non suggeriva un gran che, solo dall’inglese si capiva si trattasse di una pietanza a base di pane, speck…in brodo.
Decisi di chiedere "lumi" al Maitre che, con fare circospetto, mi sussurrò: "Sono palle di pane!", probabilmente se lo Chef l’avesse sentito, lo avrebbe affumicato, prima, ed adoperato per farcire i knodel poi..
Siccome sono curiosa, e mi piace il brodo, soprattutto se fuori fa -15C°, li ho assaggiati.
Il piatto che mi è stato portato era molto simile a quello che vedete nella foto ed il gusto era decisamente buono, anche se…
i Tortellini* che ho mangiato a Bologna sono decisamente meglio di quelle due palline da tennis spugnose! (HE! HE!).
Probabilmente il tempo trascorso da quella esperienza, aveva lasciato nella mia memoria il ricordo di un sapore eccellente..
così,
ieri sera l’ideona!
Faccio i knodel per cena!
L’Orso, che in fatto di cucina è un po’ conservatore (a meno che non si trovi fuori, dove finisce con l’assaggiare di tutto!), non appena ha visto i pezzetti di pane nella scodella in ammollo col latte ha commentato: "Stasera pappone?"
"cominciamo bene!", ho pensato, e non l’ho rincorso col mattarello solo perchè avevo già le mani impiastrate…
Avevo più di una ricetta, per fare i confronti e valutare tutto alla perfezione.
Tutto era pronto e ..pluf! Immersi nel brodo, dopo 15 minuti erano pronti.
"ORSOOOOO SI MANGIA!"
Risvegliato da un letargico pisolino davanti al tg, il plantigrado arriva a tavola..
"Grulf! Polpette in brodo? Ed il pappone? HE! HE!"
#@**§#@**!!!!!
L’assaggio avviene in silenzio, ma l’occhio esperto capisce subito che un piatto di pasta sarebbe stato più gradito.
Mangia, mangia, ma si vede che proprio non ce la fa più.
Allora, mossa da compassione estrema lo esorto a lasciar stare, prima tentenna, poi ancora un boccone, poi..proprio non ce la fa più.
L’Orso non è un tipo difficile, quindi il piatto doveva risultargli proprio indigesto!!
Io, invece, ho mangiato la mia porzione (il gusto non era male!) ed ho fatto pure un mini bis.
Ma poi…
mi sentivo come dopo il pranzo di Natale!!
Cavoli!
Ma cosa avevo mangiato?
L’Orso sostiene che le "palle da tennis" si siano gonfiate come mongolfiere per effetto del brodo, io penso, invece, che abbiano fatto effetto cls** a presa rapida!!
MAMMAMIAAA!
Tisana al limone per stare meglio..
macchè!!
La vendetta della palla di pane!
Conclusione:
se vivi con un Orso siculo e c’hai lo stomaco delicato, ma soprattutto, se fuori non fa
-15C°..
prepara una pasta al pomodoro la prossima volta!!!
Fine dell’esperimento.
Il camino ha distrutto la ricetta.
Il prossimo knodel lo mangerò a Salzburg..
e pensare che li non l’ho presi..
Mah!
 
Buona giornata.
Kali
 
  *Spero di non aver chiamato "Tortellini" i "Cappelletti" o viceversa altrimenti Paola mi striglierà a dovere!! 
** Calcestruzzo..