“ARRENDITI!”



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…SEI CIRCONDATO!” (guest star/prigioniero: Carletto Architetto) Ultimamente ho avuto la piacevole sorpresa di notare, su queste pagine, il passaggio di molti colleghi o futuri tali.
Che bello! Benvenuti!
Sappiate che i commenti saranno graditi.
Questo blog ha, tra le sue categorie, quella chiamata “architettura per tutti”. Lo scopo è scrivere di architettura, senza troppi tecnicismi…per tutti, insomma.
Forse dovrei impegnarmi un po’ di più, perché ultimamente, ho un po’ trascurato l’argomento. Comincio subito da queste foto:

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Cos’è?
Siamo a Roma, ed è l’intervento di un architetto mI famoso.
Le foto non sono un granché, perché le ho fatte col cell. ed era quasi notte. Nel prossimo post, ne parleremo.
Adesso devo andare a salvare Carletto Architetto!
😉
Un saluto a tutti. Kali

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Eccentricità…

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(foto presa da fb, quindi, dalla rete)

Ecco, io gli “eccentrici per forza” li detesto. In questo caso, li trovo pure diseducativi. Cavoli! Sette camicie sudate per studiare gli ordini architettonici (o per insegnarli, se fai il Prof.) poi si alza uno e ti mette un falso capitello corinzio alla base della colonna! È come chiamare coi nomi degli artisti le tartarughe Ninja! Che ‘sti ggggiOOOvani sono cresciuti pensando che Raffaello fosse un eroe dei cartoni animati. Pure Topolino ha le sue colpe però! Se proverete a chiedere il nome dell’inventore degli specchi ustori, i più acculturati vi risponderanno convinti: Archimede…PITAGORICO! 😦
La cultura è una cosa seria e la falsa informazione è la madre dell’ignoranza.
L’ignoranza è una briglia, una palla al piede, una catena delle menti e, quindi, della libertà.
La maggior parte dei giovani (per fortuna, non tutti) non se ne rende conto (parlo per esperienza personale).
Non solo non sanno, ma hanno perso la curiosità di sapere.
Hanno in mano la tecnologia e non la usano per conoscere. Mi preoccupano moltissimo! *

Ma tornando agli architetti eccentrici…ecco, io li prenderei a pedate fino al muro dove hanno appeso la laurea, poi li farei inginocchiare sui ceci per chiedere perdono a tutti, da Vituvio a Le Corbusier, senza dimenticare nessun padre dell’Architettura! …scusate lo sfogo. Kali

*Lo so, lo so…quando si comincia a “parlare” così, significa che si sta invecchiando: chiamatemi pure NONNA KALI!

Un tempo piccolo…


“Diventai grande in un tempo piccolo
mi buttai dal letto per sentirmi libero
vestendomi in fretta per non fare caso
a tutto quello che avrei lasciato
scesi per la strada e mi mischiai al traffico
rotolai in salita come fossi magico
toccando terra rimanendo in bilico
diventai un albero per oscillare
spostai lo sguardo per mirare altrove
cercando un modo per dimenticare
dipinsi l’anima
su tela anonima
e mescolai la vodka
con acqua tonica
poi pranzai tardi all’ora della cena
mi rivolsi al libro come a una persona
guardai le tele con aria ironica
e mi giocai i ricordi provando il rischio
poi di rinascere sotto le stelle
ma non scordai di certo un amore folle
in un tempo piccolo
ingannai il dolore con del vino rosso
buttando il cuore in qualunque posto
mi addormentai con un vecchio disco
tra i pensieri che non riferisco
chiudendo i dubbi in un pasto misto
dipinsi l’anima
su tela anonima
e mescolai la vodka
con acqua tonica
poi pranzai tardi all’ora della cena
mi rivolsi al libro come a una persona
guardai le tele con aria ironica
e mi giocai i ricordi provando il rischio
poi di rinascere sotto le stelle
ma non scordai di certo un amore folle
in un tempo piccolo
e mi giocai i ricordi provando il rischio
poi di rinascere sotto le stelle
ma non scordai di certo un amore folle in un tempo piccolo”

Mi piacciono moltissimo i Tiromancino, da sempre.
Li considero alla stregua degli Stadio.
Una voce riconoscibile, dei testi mai banali, delle musiche piacevoli.
Non sapevo che questo testo fosse stato scritto da Califano.
Non amavo il cantante, ma alcuni testi mi sono sempre piaciuti.
Forse perché sono poesie.
Insomma, mai farsi influenzare dalle apparenze:
meglio cogliere l’essenza delle cose.
E Roma… è davvero una città meravigliosa.

dipinsi l’anima
su tela anonima…”

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San Bonaventura. Bernini. 1677 -1679. Monterano Antica. Riserva Naturale
di Canale Monterano