Diario dalla terra sicula #3

Fine agosto: è giunto il momento di completare questo diario, perché , di questo passo, finisce che lo trascino fino a Natale.
Ho approfittato del soggiorno siculo, per iniziare a ragionare sui lavori nella casa dell’Orso.
Brandendo il mio Sandokan (Gel all’aloe dopo puntura) ho sfidato le terribili Tigri (zanzare sicule DOC) e ho iniziato a fare rilievi e cercare soluzioni.
Purtroppo Sandokan faceva un baffo alle Tigri volanti e pure a quelle umane che, ogni due per tre, si affacciavano con la scusa di salutare ed esordivano con il più classico dei “che fai?”
La sauna sicula con l’agopuntura zanzaresco orientale!
Come che faccio?
Che faccio con matita, fogli, cordella metrica, flessometro e faccia pensierosa di chi sta già vedendo l’ambiente rivoluzionato?
Faccio pilates?
Sono sicura che quando i lavori inizieranno, gli stessi spunteranno per ammirare i progressi e prodursi in suggerimenti&consigli, ma questo è il “colore” dei cantieri.

Sono stata un po’ in Bulgaria, un po’ in Messico ed in fine in Russia!
Grazie a L., la mia cugina acquisita dell’est, che mi ha invitata ad un festival tenuto da rappresentanti di queste tre nazioni. Così, guardando i Bulgari e le loro danze ho sorriso pensando ad Aldo, Giovanni , Giacomo e Marina Massironi ai tempi di “Mai dire Gol”, con i Messicani ho sognato Banderas in Zorro e Speedy Gonzales a caccia di cacio e la Russia con la danza delle spade e le arie note, mi ha portato una ventata gelida dalla Siberia che, visto il caldo, non era per niente spiacevole!
La granita di caffè con panna e brioche, mangiata sulla terrazza sul mare del bar di amici dell’Orso, ha sempre un sapore per il quale non mi bastano gli aggettivi.

Foto presa dalla rete: quando ho questa delizia davanti…non ce la faccio a fotografarla! *SLURP!*

 Mangiarla è un’arte: c’è chi, come me, adOOOOOOOOra scavare un passaggio tra la panna per arrivare ad intingere la brioche nella granita, senza alterare l’equilibrio estetico del capolavoro ghiacciato e chi, come l’Orso e mio nipote, ben sapendo che stanno per fare una cosa che mi farà inorridire, dapprima fingono di imitarmi per poi guardarsi complici e…iniziare a fare un “mischio immondo” che neppure una betoniera!

Il mare è stato bello come non mai, quest’anno anche senza le meduse sgradite ospiti.

Purtroppo il tempo per gironzolare come da fidanzati, è finito stritolato dagli impegni e dalle incombenze, così non ci siamo allontanati molto, neppure per affacciarci dalla terrazza di Taormina.

Gli incendi sono stati una costante, anche se, per fortuna, non sono arrivati a lambire la casa.

AL FUOCO!

ARRIVANO I NOSTRI!

RIFORNIMENTO…

“SWOOOSH!” Primo lancio…

“CLAP! CLAP!” (…e un ringraziamento speciale al 55-250mm)

DI NUOVO A FARE RIFORNIMENTO…

La partenza per il rientro,  è stata super intelligente!
Il primo sabato dopo ferragosto!
Due geni!
Un’ora e mezza di fila per salire sul traghetto di Caronte (!), un’ora e mezza fermi a Frascineto in Calabria, con le persone che scendevano dall’auto come nel film “Benvenuti al Sud”,

“BENVENUTI AL SUD” (foto schifosa controluce scattata col cell)

rallentamenti un po’ qui un po’ la…per un totale di 12 ore di viaggio: considerando che il nostro record è 16 ore: non possiamo lamentarci.

Naturalmente non è mancata la tristezza, le mancanze, i ricordi dello scorso anno e tutto il corredo di pensieri che se non ci fossero, renderebbero il soggiorno molto più piacevole..ma tant’è.

Bye Bye terra sicula: alla prossima!

Annunci

12 thoughts on “Diario dalla terra sicula #3

  1. E anche per quest’anno le vacanze sono finite!
    A proposito di zanzare tutti i pomeriggi scendo in giardino per dar da mangiare al gatto invalido e “Cionco” 😉
    Non immagini mentre aspetto che finisca le punture che le maledette mi fanno!
    Pensa che ho i due glutei che sembrami sia fatta un’intera scatola di Voltaren dato che sono tutta a noccioline gonfie :mrgreen:
    Ti abbraccio Kali ♥
    liù

    • Mannaggia al discolo fuggitivo! Hai provato il Sandokan? Dai! Provalo anche Tu, magari quello repellente prima e se qualche puntura ci scappa…sopperisci col gel (funziona davvero: la puntura non prude più )

  2. Banderas in Zorro e la granita di caffè con panna corredata da brioche sono le cose che più hanno attirato la mia attenzione … Sarò malata??? 😉
    I rientri (come le partenze) intelligenti non esistono … Se il 90% delle ditte chiude ad agosto, come si possono fare??! Mistero!!! 🙂
    La tristezza … Beh, quella, nel nostro cuore non manca mai, nemmeno quando siamo lontani dai luoghi che ci ricordano persone care che non ci sono più … Figuriamoci quando andiamo sul posto!!!
    Cominque: Bentornata a casa!!! 🙂
    Ps: ma perché, la granita non si mangia facendo il “mischio”??? Uggesù … E chi lo sapeva??? 😉

    • “La granita la mangiamo come ci pare” è la risposta fissa di Orso e nipote. Sono io fissata con l’estetica! (e detesto i “mischi”). Insomma…basta averne una davanti.
      Adesso ho scoperto un posto a Roma, dove “pare” la facciano DOC: vado a sperimentare e poi vi riferisco. Devo pure esaminare la succursale di una famosa pasticceria Catanese specializzata in cannoli siciliani. Traggo le conclusioni ed organizziamo un merenda-sicula-party! 😉

  3. se un giorno riuscirò a visitare la Sicilia, scriverò un resoconto minuto per minuto …è uno dei posti magici che adorerei visitare (possibilmente non in estate, però!)

    • Aprile, maggio, settembre ottobre…vanno tutti bene.
      L’inverno è meno turistica, purtroppo e non puoi mangiare la granita! Comunque…è bella lo stesso.
      L’estate…beh..l’estate è la Sicilia! Le buganvillee, i fichi d’india, i limoni maturi, i pomodori che asciugano al sole sui graticci, l’odore delle melanzane fritte, il profumo delle brioche calde, l’affaccio dalla terrazza di Taormina, l’acqua cristallina dove tuffarsi…Il caldo sfianca, ma ne vale comunque la pena.
      P.S.
      Un giorno verrai…

  4. Eh, la Sicilia… Sarà anche colpa del richiamo del sangue (o almeno di metà di esso), ma è una terra che mi attira con tutte le sue bellezze, con la sua gente, con il suo cibo.
    Qualche mese fa ero riuscito a fare qualche giorno fra Palermo e la costa occidentale… Quando vai via, non riesci a pensare ad altro che a tornare ancora!

E tu che ne pensi?

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...