DRAMMI GOLOSI…

Faccio un intervallo nel racconto di viaggio bretone, per far posto una delle KALIADVENTURE.
Era una mattina d’ottobre assolata, ma fresca e mi accingevo ad “addentare” il mio biscotto preferito (alla faccia della linea, ma chissenefrega, il buon umore ringrazia!) una buonissima, profumatissima e “slurposissima” gocciola extra dark.
Già me la sentivo sciogliere in bocca quando….
NOOOOOOOOOOOO! SACRILEGIO!
Sull’amato biscotto c’erano piccole, tonde, ma inequivocabili…MACCHIE DI MUFFA!
*SPLUT!* *SPLUT!*
Ne avevo già mangiata una!
Ispeziono il sacchetto, aperto solo il giorno prima (ma allora…quante ne ho mangiate? ODDIOOOOO!) e la sentenza e: MUFFITE TUTTE O QUASI: PRODOTTO IMMANGIABILE! SOOOOOOB! 😦
Ma Kali ha le sue scorte, le riserve speciali in caso di attacco nemico, anche della muffa! TIE’! 😀
Vado in dispensa e torno trionfante con un altro sacchetto di gocciole!
AHHHHH! Si ricomincia la colazione! 🙂
…e invece…
AMMUFFITE PURE QUESTE!
Torno in dispensa, infuriata e prendo l’ultimo sacchetto.
Lo apro con goloso terrore
AHHHHH! E’ UNA CONGIURA!
LA MUFFOCONGIURA!
Ma come? Con quello che costano le gocciole?
E adesso?
Questo è un problemone! Altro che crisi economica!
TZE! 😛
Nonostante il contrattempo “gocciolesco” ero in anticipo, così mi studio il sacchetto per verificare di non aver acquistato i biscotti…nel secolo scorso! E’ tutto a posto: le gocciole sono ben lontane dalla data di scadenza. L’occhio cade sul numero verde del servizio consumatori
…hum…HI! HI! CHIAMO!

“Tadandan…tadandan...(la musichetta della Barilla? Ma non ho chiamato la Pavesi? Mah! Poi scopro che sono la stessa cosa)
“Attendere prego,
tutti gli operatori sono momentaneamente impegnati…”
E ti pareva? Finisce l’annuncio ed io sto per riattaccare  quando mi risponde una voce gentile che mi chiede dettagli e…NON MI ACCUSA DI AVER CONSERVATO MALE I BISCOTTI come, invece, mi sarei aspettata.
Mi chiede di conservare le confezioni e mi assicura che sarei stata ricontattata dal “servizio qualità”
Seeeeee! Vabbe!

Passa qualche giorno e un’altra voce gentile mi chiama: è del “servizio qualità”! Di nuovo qualche dettaglio, di nuovo NON VENGO ACCUSATA  DI AVER CONSERVATO MALE I BISCOTTI e mi chiede di fare un pacco (“una cosa semplice, anche con una vecchia scatola da scarpe”, puntualizza) con le confezioni di biscotti e di scriverci sopra un indirizzo che mi detta. “(…)Un corriere verrà a ritirare il pacco. in un secondo tempo, un altro corriere le porterà un omaggio per il disturbo(…)”
Un omaggio? Seeeeeeeeeeee!

Dopo qualche giorno, arriva il corriere e ritira il pacco con le gocciole ammuffite.

Ieri…suonano.
“Sono il corriere c’è un pacco per lei”
????????

Era uno scatolone mandato dalla Barilla! Allegata una busta con scuse e ringraziamenti!
L’ho aperto con lo stesso stupore e la stessa foga dei bambini quando trovano i regali sotto l’albero la mattina di Natale: PURA REGRESSIONE!
Conteneva 11 pezzi tra cui delle novità che non avevo mai provato e qualcosa che sta per essere messa sul mercato.
Insomma scuse+marketing!
Io non so che tipo di azienda sia la Barilla, come tratti i lavoratori e che livello di qualità e sicurezza rispetti nei suoi stabilimenti, ma una cosa è certa. coi clienti ci sanno fare!
Non come una nota azienda di borse firmate di cui vi parlerò in un altro post e con la quale avevo speso ben più del prezzo di tre pacchi di biscotti!
Ecco cosa c’era nella scatola: SLURP!
Venite a fare merenda da me?
 

  

 

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