Frammenti…

FRAMMENTI...

<<(..)”Ma in fondo a te interessano poco i discorsi degli altri. Non dico che ciò mi dia fastidio. Però la noia ti accompagna spesso e ti fa guardare gli altri un po’dall’ alto in basso. Hai scritto in faccia che ormai non ti aspetti più niente dalle persone. Sei com’ero io un tempo” dissi ”Però ascolta un momento. Io ero una che quando comprava un mazzo di fiori e li sistemava sul tavolo, pensava subito al momento in cui sarebbero appassiti. Mi dicevo: Dureranno una settimana? Se si seccheranno prima questi fiori qua, li butto e quelli che restano li sistemo in quell’altro vaso…Se andavo a passare una  notte in un albergo con la vista sul mare, prevedevo più o meno l’arredamento della stanza,  cosa avrebbero servito al ristorante, come sarebbe stato il servizio, e se tutto era come avevo immaginato, mi sentivo tranquillizzata, ma nello stesso tempo mi annoiavo.”
Shinoda annuì, io proseguii.
“ Ma Chie-chan riesce davvero, fino al momento in cui il fiore appassirà, ad affidare tutto al fiore. Per me il tempo era qualcosa che avanzava in maniera rozza in avanti, e ancora avanti. I momenti di Chie-chan si dividono in frammenti ancora più brevi, già eterni ed infiniti. In un momento di Chie-chan sembra che un milione di mondi si sviluppino, con colori abbaglianti. L’ho imparato. E la mia noia è scomparsa.”>>

Banana Yoshimoto, “Chie-chan e io”, Universale economica Feltrinelli, Milano, 2010, pag. 125

Qui non si tratta di “noia”
ed io…
devo ancora imparare.
Kali

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Fratelli d’Italia…da 150 anni.

AUGURI!

Senza retorica, per carità.
Ma oggi il tricolore sventola alla nostra finestra e sulle pagine, spesso silenziose, di questo Blog.
L’orgoglio e l’emozione nelle parole del Capo dello Stato,
ed i fischi, i “dimettiti” rivolti a qualcun altro, hanno garrito nel cielo come le bandiere che oggi, pubblico qui.
AUGURI FRATELLI D’ITALIA…
Kali

AUGURI 150 volte!

Donne…dududuuu.

DONNE...dududu...

AUGURI A TUTTE LE AMICHE…
e agli amici che gli sono vicino.

DONNE! Dududuuuuu…

E ce ne sarebbe da dire…
ma si finirebbe per ripetere le solite cose: oggi non mi va.
Auguri e basta.

E mimose per tutti, anche per i nostri uomini che ci hanno fatto gli auguri, magari bofonchiando qualcosa sul fatto che loro non hanno una festa, e che loro ci festeggiano tutti i giorni (!), che le donne mica bisogna rispettarle solo l’otto marzo ecc… Oppure ci hanno fatto gli auguri soltanto perché sanno che ci teniamo.
Auguri ai miei compagni di liceo che, l’otto marzo portavano un rametto di mimosa a tutte le ragazze della classe…saccheggiando gli alberi del vicinato!
Perché un rametto di mimosa bisogna coglierlo, disegnarlo o dedicarlo con un’immagine mica comprarlo, altrimenti diventa consumismo e…addio “poesia”.

Auguri.
Kali

Pensiero #0

E’ passato un mese dall’ultimo post.

Volato.
Ho pensato, riflettuto, sperato,mi sono arrabbiata, ho combattuto, ho urlato, ho letto, ho dormito poco, ho scritto…niente.
Provo a fare ordine…

Pensiero #1
Ad ogni gioia corrisponde un dolore: prepararsi perché è in agguato. Non faccio in tempo a gioire per qualcosa che: SBARABAM! La mazzata arriva a farmi pagare il conto (volevi godertela eh? manco per sogno!)

Pensiero#2
Ci sono persone che portano jella e basta. Brutto a dirsi, ma è così. Sperimentato e garantito.
Mai renderle partecipi di una gioia, il loro influsso negativo contribuirà a mettere in atto il piano del pensiero #1.

Pensiero #3
Al contrario ci sono persone positive.
L. e il  Feng Shui : un mito!

Pensiero #4
Se sollevo mio padre da terra con la stessa facilità con cui alzerei un bambino, questo significa che il mio papà è cambiato molto, ma molto di più di quello che mi sembrava. Se poi lo vedo piangere, allora vorrei morire.

Pensiero #5
Sapevo che non avrei dovuto scrivere questo post.

Pensiero #6
Il pronto soccorso del San Filippo di Roma…
Qui servirebbe un trattato, quindi vi rimando al servizio di Riccardo Iacona
in “presadiretta” di domenica scorsa.
http://www.presadiretta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-5102347e-aa9c-4587-ad2e-cf6517ee2e52.html
Parlava del San Camillo, ma la situazione che abbiamo vissuto è stata la stessa.

Pensiero #7
Gestire una mamma preoccupata, ansiosa, iperattiva, furiosa… non è facile. I flash su cosa potrebbe capitare se “mollasse” lei, sono devastanti.

Pensiero #8
Mantenere la calma, restare lucidi, dare il giusto peso alle cose è un’operazione da manager del self control ed io non sono un manager: potrei crollare da un momento all’altro.
Speriamo che il fisico regga…

Pensiero #9
È ammirevole la dedizione l’umanità ed il senso di responsabilità di alcuni membri degli staff degli ospedali pubblici: peccato per tutti gli altri che andrebbero buttati fuori a pedate nel c****!

Pensiero #10
I politici non possono capire, perché non sono mai stati in coda ad un pronto soccorso

Pensiero #11
L’umanità variegata, le storie e la solidarietà che si incrociano in un pronto soccorso e poi, in una corsia d’ospedale, sarebbero da raccontare in un film od in un libro, ma viverle è un altra cosa

Pensiero #12
Anche in certi momenti l’egoismo di alcuni, non resta celato

Pensiero #13
Se un’amica spunta al pronto soccorso per costringerti a mangiare qualcosa, per farti compagnia e ti sarà sempre vicina anche fisicamente, anche fuori dalla sala operatoria…forse è più di un’amica e, infatti, è nella lista “sorelle” di FB.

Pensiero #14
Se un’altra ti manda sms per farti coraggio…è proprio un’amica!

Pensiero #15
Se una persona, pur conoscendomi da pochissimo e solo virtualmente, pur alle prese con problemi immensamente più grandi, ti è stata vicina con mail lunghissime e piene d’affetto…vuol dire che hai una nuova Amica!

Pensiero #16
Lo so che c’è di peggio, so tutto, però…echepalle!

Pensiero  #17
Ho deciso che non voglio diventare anziana, non voglio vedermi appassire, quindi spero di morire prima che ciò accada.

Pensiero #18
Scrivere sul blog è sempre più difficile, forse perché trovare cose “raccontabili”  è faticoso e poi: perché farlo?

Pensiero #19
Ho una lista infinita di cose da fare e non mi va di fare nulla

Pensiero #20
…anche le decisioni importanti sono un’enormità e non  mi va di prenderne nessuna.

Pensiero #21
Come previsto il fisico inizia a manifestare cenni di cedimento e stanchezza…

Pensiero #22
(questo l’ho già pensato, ma lo ripenso sempre) Le cose belle, le soddisfazioni, i successi raggiunti con enormi fatiche danno una gioia che dura un attimo, le cose brutte rosicchiano l’esistenza.

Pensiero #23
Quattro anni fa moriva Papà Orso: un pensiero dolorosissimo raccontato su questo blog (che sta per compiere cinque anni…)

Pensiero #24
Il pensiero  #23 ne fa nascere molti altri…e tutti tremendi

Pensiero #25
Se siete arrivati al 25°,  non ne potrete più: figuratevi io!

Pensiero #26
Ci vorrebbe una bella barriera: frangi-sfiga, frangi-dispiaceri, frangi-pensieri-negativi, frangi-tempo-che-passa…

Insomma…un po’ come questa.

A difesa della città...(In defence of the city; À la défense de la ville)

St Malo
Bretagne
France

Gli alberi frangiflutti nella bassa marea…