Welcome!

Si ricomincia.
Trasferimento obbligato perché, nonostante le promesse, il blog proprio non riuscivo a salvarlo.
Trasferimento temporaneo però: voglio approfittare di questo cambiamento per dare “una mano di bianco”,  ma è presto per parlarne.
Il viaggio continua…a balzi, a saltelloni, con pause più o meno lunghe. In fondo questo spazio, ormai, non è più un diario virtuale, ma piuttosto una sorta di racconto per immagini ed io, per catturarne una, ho bisogno dei miei tempi.

Niente “foto tirate” tanto per fare,
niente parole scritte, tanto per dire.

Così come mi viene.

Buon proseguimento…
e buona strada a tutti.
Kali

on the road...
La Normandia vista dal finestrino (con l’auto in movimento)

Impressionisti…camente.

come gli impressionisti...

Etretat:Còte d’Albatre
“Falaise d’Aval”
Normandie
France
La”Porte d’Aval” amata da Monet e dagli altri impressionisti.

the-cliff-etretat1

Monet…

Tramonto sulla "Falaise d'Aval" (come Monet, Boudin...)

Tramonto sulla
“Falaise d’Aval”

etretat 3

Sempre secondo Monet…

boudin etretat

E secondo Eugéne Bodin…

LE HAVRE tramonto

Tramonto a Le Havre
Normandie
France

le havre monet

Secondo Monet…

boudin Le havre

“Entrée des jetéès du Havre pas gros temps”
Eugéne Boudin

Tutta quest’arte ci ha messo appetito!
Decidiamo di attraversare il Ponte di Normandia*…

Ponte di Normandia

foto scattata dall’auto: si nota molto? Lo so, ma non ci si poteva fermare!


…che collega le due sponde della foce della Senna tra Le Havre ed Honfleur.
Honfleur ha un nome musicale che già promette qualcosa di bello…
infatti, ci appare in tutta la sua romantica bellezza.


Honfleur

Sulle due sponde del porto-canale, tanti locali dove cenare e scegliere non è facile!

Una cosa hanno in comune: accanto alle lavagne con i menù c’è sempre una ciotola d’acqua:
è li per dissetare gli amici a quattro zampe!

A PRESTO!
Kali

*La sua luce
centrale è di 856 metri. Inaugurato nel  1995, per molto tempo fu il più
lungo ponte strallato (sostenuto da cavi) del mondo, primato che attualmente, detiene il ponte Tartara presso Hiroshima (Giappone).

Coi piedi nell’Oceano…


Plage "La Fossa" Bretagne
La scritta aveva una durata garantita 6 ore (salvo passaggio dispettosi) : c’era la bassa marea!



PiedoNI nell’Oceano
: l’Orso avrebbe fatto il bagno…io NO!



Ombre…KALI-PLANTIGRADE




Poteva mancare lo "ZOMPO"?

"Galette Complete" e sidro freddissimo.
Inquadratura imprecisa: la Galette…si freddava!

Questo è stato uno di quei momenti di puro relax.
La strada panoramica, la spiaggia li sotto.
"Scendiamo al mare?"
"SIIII! Scendiamo!"
Giù per un sentiero tra eriche e rocce, fino al mare.
Sole, pace, foto e…piedi nell’oceano!

Buon fine settimana.
Kali

Tra fari e gabbiani…

 

 

Torno.
Qualcuna di Voi già sa.
Due sms arrivati quasi in contemporanea il giorno dopo il mio rientro: la pupazza aveva fatto la spia.
In realtà, queste mie fughe silenziose sono dettate dalla precarietà delle decisioni.
Si pensa, si spera, si sogna.
 Magari si prenota pure l’aereo, appena in tempo per non spendere una fortuna, poi si cerca di non pensarci più, non si organizza altro, si aspetta l’ultimo momento, perché ormai, è così.
Fino all’istante in cui si mette la roba in valigia, c’è sempre qualche cataclisma che trama contro.
Ora acqua, ora fuoco,
ora incidenti, ora malanni.
Si cerca di pensare positivo, ma fino all’ultimo momento si cerca di non sperarci troppo, così, se la rinuncia sarà inevitabile, la delusione  (si spera) un po’ più sopportabile.
Viaggio "on the road" stavolta.
Una piccola auto noleggiata a Bouvais , solo per me e l’Orso.
Alberghi e "Chambre d’Hotes" prenotati di giorno in giorno, come pure le tappe,
per vivere senza stress, senza attese, senza malumori, senza musi lunghi.
Andare dove ci porta una suggestione, un nome, un sapore.
Prendersi il tempo per studiare la macchina fotografica, per ottenere il risultato sperato.
Finalmente più padroni del mezzo, delle funzioni interamente manuali, così com’era per l’analogica, ma ancora c’è tanto da sperimentare, capire provare.

A commento di alcune foto ho già scritto (e qualcuna di Voi ha già letto):

"Viaggio tra i fari, i gabbiani, i fiori ai davanzali di case bretoni in pietra e normanne a graticcio, le cattedrali o le semplici chiese gotiche, le scogliere e le spiagge degli impressionisti, i profumi di Galettes, Moules et frites, ostriche al porto dai pescatori, Far Breton, Kouigh Amann burrossissimi e buonissimi e tanto sidro gelato e frizzante…

Viaggio all’ultimo momento e incerto come sempre, viaggio bellissimo. Torneremo…"

E speriamo veramente di tornare…
se sarà possibile
se ci sarà un’altra partenza insperata.

Buon viaggio attraverso le immagini che seguiranno 
e sappiate che molto spesso, scegliendo un’inquadratura, 
mi è capitato di pensare a qualcuno di Voi.
Kali



Fecamp. Normandie. France
"Sospesi tra cielo e mare…"
 
 

Fecamp. Normandie. France

"Lire à la plage"
 
 

Fecamp. Normandie. France

"Lire à la plage"…appunto!
(davanti all’Oceano…)