Si e No (dal blog di Paola)

Ho copiato dal post di Paola.
Poi ho copiato il commento che avevo lasciato da lei.
In rosso le aggiunte.
E c’è sempre il "se fossi" nella home del mio blog.

Questo è un circolo chiuso, quindi le "vecchie conoscenze" forse già sanno queste cose di me…
…siete esonerati!

SI a….

 Le sorprese piacevoli ed inattese

La musica: il soul e il R&B

Il teatro, ma anche il cinema

Avere una CANON tra le mani e fotografare NON qualsiasi cosa, raramente le persone e mai me.

L’odore dei rifugi in Val d’Aosta  e dei legni marini

Le librerie e le cartolerie

Leggere libri e sottolineare parole, prendere appunti, annotare frasi. Tutto con la matita e solo se il libro è il mio

Le lettere ed i bigliettini cartacei

I contrasti.

Il rumore della neve che scricchiola sotto i piedi nel silenzio e quello sordo della neve che cade dagli alberi nei boschi. E il rumore dei ruscelli? E quello del mare? E il cinguettio degli uccelli all’alba? Facciamo tutti i rumori della natura…

Il silenzio delle Alpi e delle terrazze della terra dell’Orso

I GATTI

Le lucciole.

Le penne, le matite, la carta da lettere…insomma LA CARTOLERIA

I cuscini

La nutella.

Le borse

Le bocche sorridenti.

L’arcobaleno.

Le nuvole chiare sul cielo azzurro: perché le foto vengono benissimo!

I mercatini.

L’Architettura e l’arte.

La mia matitona, le penne che hanno un tratto deciso

Chi ha una bella stretta di mano

Chi è sincero

Chi si ricorda dei miei gusti

I cantieri, con la loro polvere, la puzza della guaina e…l’idea che si concretizza

Il restauro che fa rivivere le architetture e le tramanda ai posteri.

I documentari di Piero Angela (ma anche quelli del figlio Alberto)

I cartoni animati tradizionali, quelli di quando ero piccola.

I tulipani.

Gli aeroporti

Le parole crociate

LA PIZZA CON MORTAZZA (che non avevo scritto per evitare di buttare il post in caciara), ma anche il SALAME artigianale a grana grossa, la pasta e ceci "ripassata", la frittata di patate e di carciofi di mia Mamma, il pecorino siciliano coi grani di pepe, i pomodori essiccati al sole di Sicilia, la granita di caffè con panna e brioche calda, sempre di Sicilia…continuo? CI VORREBBE UN POST SOLO SUI GUSTI CULINARI!

 

NO a….

L’Intolleranza (di tutti i tipi)

La cattiveria gratuita

L’indifferenza.

La prevaricazione

La superbia

L’invidia inutile

I “lecchini”, i ruffiani, gli scorretti in genere

Il pettegolezzo quando diventa cattivo.

Chi tenta di calpestarmi

Chi non mi ascolta quando gli parlo

Chi, dopo non avermi ascoltata, mi chiede. “dicevi?”

Chi non si ricorda dei miei gusti, per il semplice fatto che non gli importa nulla, ma pretende attenzioni che poi, neppure nota

La chiusura mentale.

L’odore dell’ospedale.

La banalità.

La superficialità e l’approssimazione.

I pregiudizi.

Lo scirocco siciliano

I sorrisi di circostanza.

CHI MI TIRA I PACCHI, mi da appuntamenti che dimentica di disdire, mi tiene in sospeso pensando che io non abbia nulla da fare in tutta la mia vita…

CHI PRETENDE

Chi mi stropiccia il giornale, mi maltratta i libri, apre le buste senza il tagliacarte…

Il colore azzurro e blu per gli abiti

Ciò che SEMBRA…ma NON È

I vicini di casa psicopatici

Gli addii alla stazione…gli addii sempre.

 

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Foto simbolica…

Visto il momento:
più simbolica di così…

occhio al lancio!
Arrivato niente?
Allora l’hanno…
STOLEN!
…e ti pareva!

Kinvarra (Co. Galway, Ireland) è un piccolo borgo con una darsena bordata d’aiuole e  deliziose casette colorate.
I salvagente erano appesi intorno alla darsena e… 

non ne mancava neppure uno!
Potete vedere un alloggiamento giallo sulla sinistra della foto sopra. 

 

 

R-esistiamo…
Kali


ele.ilair

 

ele.ilair è il nome, o il nick, non saprei, di un mio contatto Flickr.
Dal suo profilo leggo che è una donna e che vive in "Suomi Finland Europe" , Finlandia, avete letto bene.
Non ricordo più come sia capitata nel mio fotoblog, forse perchè avevo pubblicato delle scansioni di foto scattete a Rovaniemi…non ricodo più.
ele.ilair, non lascia commenti, mette la stellina dei preferiti in silenzio.
Compare ogni tanto ed io vado volentieri a guardare le foto del suo mondo incantato, alcune davvero suggestive (le trovate qui.)
Inutile dire che quando correda i suoi scatti con didascalie o tag in Finlandese…è impossibile capirci qualcosa!
Io lascio commenti in inglese, ai quali lei risponde in inglese (per fortuna!).
Che bello.
Poter interagire con persone così lontane, guardare  attraverso le loro foto: è fantastico !
ele.elair deve avere un’animo sensibile, essere una specie d’artista e deve amare anche la cucina, perché ha pubblicato delle foto di piatti tipici (impronunciabili) davvero belli e, suppongo, anche buoni: che curiosità di assaggiarli!
Di uno mi ha anche mandato la ricetta in inglese, ma ancora non l’ho sperimentato!
ele.ilair deve aver visto la mia foto con il mulino a vento irlandese (quella che ho pubblicato sul post precedente),
 
perché oggi, guardate cos’ho scoperto, casualmente, sul suo fotoblog.

 
 
 

E’ quel che resta di un mulino a vento  del nord della Finlandia, con struttura in legno ed ormai senza pale, infatti sotto ha scritto :
"The only poor windmill of this type (mamsellimylly) in North Finland without swings 😦 "

Ma la cosa che mi ha emozionata è stato ciò che ha scritto nello spazio commenti:
"To Kalispera2007"

Insomma, mi ha dedicato la sua foto, o per lo meno l’ha postata o scattata, pensando a me, ed io l’ho scoperto solo per caso, perché ho deciso di curiosare tra le novità dei miei contatti.
Beh: l’avrei abbracciata!
In inglese, in finlandese…in UMANO!.

Qui tuona e diluvia per la legge di Murphy, infatti  ieri avevo lavato l’auto perché resa inguardabile da un effetto "camouflage" da pioggia mista a sabbia.
Ho un mal di testa feroce da questa mattina e non ho ancora cenato: quando manca l’Orso mi si sballa tutto!
Penso che lavorerò un altro pochino e poi…a nanna!
Stanotte…con un sorriso in più.

Kali

ricordi in ordine sparso…

 

Complice un blog che sta risorgendo dalle ceneri come l’araba fenice,
(alla faccia di chi lo aveva cancellato, pensando così eliminare ogni traccia),
complice lo stato d’animo un po’ così,
la volontà in "stand by",
i pensieri "in giostra" come le balle del post precedente…
ho fatto un tuffo tra testi ed immagini, rivalutando scatti archiviati e ripercorrendo un po’ di quelle strade,
annusando la pioggia, contemplando arcobaleni e onde d’oceano in burrasca.
Con le note della Mannoia che sono tornate a risuonarmi in testa…
insomma…
vi va di fare un salto in Irlanda con me?
 

Qui siamo a DINGLE, nella Contea del Kerry
Dingle sta sulla penisola omonima (Corca Dhuibhne in Gaelico Irlandese) che si protrende sull’oceano Atlantico.
Su questa facciata è raffigurato, in maniera decisamente originale, il delfino FUNGIE.
FUNGIE ne è un po’ il simbolo dal 1984 data nella quale decise di unirsi ai pescherecci e seguirli durante le battute di pesca.
Adesso molte imbarcazioni si offrono di portare turisti a fare un giro nella speranza di avvistare Fungie e, pare, non pretendano compensi nel caso la "Star" non si faccia vedere!

La penisola di Dingle è un posto magico, ancora un po’ selvaggio dove il tempo sembra essersi fermato.

Se piove non si rinuncia al giro e quello che si riesce a vedere dagli affacci naturali è incantevole.

 

 


Inoltre è stato possibile fare la conoscenza di un frettoloso, ma affamato gabbiano che…vi presento:

 

Lo so, manca un pezzetto d’ala, ma il soggetto aveva fretta…il cracker l’ha preso in atterraggio ed è decollato subito dopo: quando si dice…"fast food"!

 

Che dire del mulino ottocentesco ancora funzionante "Blennerville Windmill", situato poco fuori Tralee?

E’ il più grande mulino a vento funzionante d’Irlanda.

 


Dietro, la porzione di uno spettacolare arcobaleno che si staglia su un cielo scuro di pioggia…e pioggia fu!

Questa "visione" ha suggerito un vecchio post di questo blog, del quale riporto poche righe:


 

In Irlanda, devi camminare con passo leggero, sui solai di legno.

Devi avere spirito leggero,

per accettare la pioggia incessante o improvvisa.

Devi avere cuore leggero,

perché ciò che vedrai

lo caricherà di emozioni.

E una mente leggera,

per ricordare i colori

dei mille arcobaleni.

 

Kali