Gres porcellanato…

 

Ieri ero con dei committenti per la scelta dei pavimenti da esterni.
Dopo aver visitato vari rivenditori, ci dirigiamo sull’Aurelia, passando per una strada secondaria, circondata da fattorie, campagne, boschi e…"peripatetiche colorate" discinte come d’ordinanza ed in attesa.
Una ogni cento metri: doveva essere l’ora di punta nonostante fosse prima delle 13.
Un tamponamento evitato per un soffio, a causa della macchina che precede che, improvvisamente e senza freccia, decide di inchiodare per "contrattare".

Si riparte e si giunge a destinazione.

Visita guidata in uno "show room" enorme e mal organizzato: già le balle erano in giostra.
"Rivenditore-guida turistica" incapace di fornire dettagli tecnici: la giostra era diventata un "calcinculo"…
ma il clou doveva ancora arrivare.
Tra un gres porcellanato ed un clinker
arriva la ca****a.

Più pesante di una lastra di Trani,
più indigesta dei miei
Knodel raccontati in "esperimenti in cucina".

Alcuni committenti hanno un brutto vizio.
"Quanto je piace da chiacchierà"
e così finiscono per andare "fuori tema".

Complice la domanda del "Rivenditore-guida turistica", su quale strada avessimo percorso per arrivare fin li…
tac!
E’ scattato il racconto del mancato incidente e della sua causa.

Io che fremevo per la divagazione, la perdita di tempo e le balle che, ormai, erano sul "blu tornado" di Gardaland, alla frase del "Rivenditore-guida turistica"
"IO SONO RAZZISTA"
(e censuro la sequela di cose irripetibili dette)

vincendo un enorme senso di disagio,
reprimendo la voglia di intavolare una discussione, che le battaglie tra ultras sarebbero sembrate girotondi,
e soprattutto il desiderio irrefrenabile di urlargli in faccia che, non solo, non mi fregara un benemerito cavolo del suo nazi-pensiero, ma ritenevo pure sconveniente che un addetto alle vendite esponesse i suoi credo alla clientela…

sono scesa dal "blu tornado",
ho raccolto tutta la calma e l’educazione di cui sono stata capace e con uno sbrigativo
"le faremo sapere, appena riviste misure e dettagli"
ho guidato fuori "dall’antro" i committenti ed ho sperato che, quella bella parete rivestita in lastre di finta  pietra gli franasse addosso.

Inutile dire che l’ordinativo di quasi 300 mq di pavimentazione in gress porcellanato massivo, antigelivo, antisrucciolo, anti scheggiatura, dimensioni 15 x 15 colore "sand", made in Italy (Sassuolo, MO), da montare con fuga color grigio cemento da 3/4 mm…

E’ STATO ORDINATO ALTROVE!

echeccavolo!
A denti stretti

 

(foto prese dalla rete)
 

Improvviso desiderio di…cioccolata!

Oggi ero al paesello.

Alcune cose da sbrigare "in loco", giri di qua, giri di la, passo davanti alla biblioteca comunale e siccome è appena stato pubblicato un libro che mi interessa… parcheggio entro, "asporto" ed esco. Sto per salire in macchina quando mi ricordo che li vicino c’è un GS e che devo fare la spesa.
Perfetto: vado a piedi.
Non vado quasi mai al GS  perché ho il Conad vicino casa, ma la curiosità di "ficcanasare" unita alla praticità di aver già parcheggiato…
mmmm…
il super sta passando alla Carrefour, quindi ci sono  grandi manovre in corso e, a parte un pezzo di pecorino romano (e spero romanista: SOB!) puzzolentissimo , ma dall’aria buonissima, non trovo altro.
Ovviamente continuo a curiosare tra gli scaffali trascinandomi dietro il mio cestello con le ruote, "ripieno" solo dell’olezzante cacio e della mia inseparabile sportina riciclabile.
Svolta ai detersivi, imbocca i surgelati, vira alle carni…
ZOT!
FLASH!
*STOMP!*
Chi mi passa accanto trascinando anche lui il suo cestello a ruote?
Signore sedetevi, please, ne va della vostra incolumità…
sedute?
Pronte?
Sicure?
VAI!
 
 
Non vi ricorda nessuno?
 

Sicure?
 
E adesso?
 
 
BUENO?

 
BUENISSIMO!
 
Altro che cioccolata!
Animoticon
Siete ancora li?
Vi piace il mio concittadino?
Eh, si, perché Andrew Howe abita al paesello e si allena al centro sportivo dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle.
L"amena visione" faceva la spesa, altissimo, bellissimo e…normalissimo.
Nessuno l’ha fermato, nessuno gli ha chiesto un autografo…
La stessa faccia simpatica delle pubblicità, delle interviste.
Un volto sereno e sorridente e, assolutamente normale.
Nel suo cestino (dove ho sbirciato al volo, mentre mi passava accanto) niente Kinder Bueno!
 …
EHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!
Io lo metterei sulle cartoline con le bellezze locali…
EHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!
(si nota molto che l’Orso è partito?
Si?
SHHHHHHHHHHHHH! Non fate la spia! AnimoticonAnimoticonAnimoticon)
 
P.S.
Le foto sono prese dalla rete e dal Suo Sito-blog…se ci volete fare un giretto…

 

pensieri in mischia…

Fuori c’è il sole.
Aria mite,  

serra smontata
fiori in boccio,
tante cose da fare,


Piove.
Fa freddo.
Diluvia.
Punto.


Dovrei andare.
Dovrei.


Anima random,
pensieri in mischia.


Amen.

Caravaggio…prima di maggio!


"Canestra di frutta". Milano, Veneranda Biblioteca Ambrosiana

CARAVAGGIO alle Scuderie del Quirinale

  • Mostra vista il venerdì di Pasqua
  • Prenotazione on-line una settimana prima
  • acquisto on line del biglietto e stampa "casalinga" (come suggerito da Mariko Murasaki alias Tiziana che ancora ringrazio per la dritta!)
  • niente fila
  • occhio alle riduzioni: basta anche possedere un BIT  timbrato (biglietto di corsa urbana a tempo): dubito che riusciate ad arrivare alle Scuderie in auto, quindi…
  • audioguida per due €6, ma vi danno due apparecchi
  • voto all’audioguida: 8
    anche se non sono descritti almeno tre quadri importanti
  • voto all’illuminazione delle opere: 10
    (ricreati i "punte luce" di Caravaggio)
  • Voto all’illuminazione di didascalie varie e pannelli: 2!
    (e sono buona, perché uno "0" ci stava tutto: mica sono una talpa!)
  • voto all’allestimento: 7
    (il voto scende a causa della mancanza delle sedute per riposarsi un attimo!)
  • voto alla scelta delle opere: 8
    c’erano quasi tutte quelle della mostra del 1992 a Palazzo Ruspoli (mostra che fu molto meno "di moda" e non capisco perché…)
  • voto comparativo con la mostra precedente: 6 e vi spiego perché. 
    Anche questa volta si è scelto di lasciare nelle chiese romane le opere di Caravaggio, per permettere al visitatore di ammirarle nel loro contesto, MA a differenza della mostra di Palazzo Ruspoli, NESSUNA INDICAZIONE E’ STATA FORNITA SULL’UBICAZIONE DELLE STESSE! Al contrario, conservo ancora la vecchia brocure con tanto di cartina che riporta il  percorso per raggiungere tutti i "luoghi di Caravaggio", utilissima per organizzare un tour di visita: se vi serve la scansiono e la posto. Esiste anche una guida specifica, ma la dovete acquistare.
  • voto sul catalogo: 6!
    Molto meglio l’Electa della mostra precedente che vale un bel 10!
  • voto all’informazione sulle opere in esposizione temporanea: 2!
    Se non cliccate sulla pagina specifica (magari vi sfuggiva, ma adesso non c’è pericolo!) chiamata appunto OPERE IN ESPOSIZIONE TEMPORANEA,sul sito delle Scuderie, non potete sapere che alcune delle opere più significative come Bacco, il Sacrificio di Isacco, l’Amore dormiente ed altre ancora, non le troverete più in mostra dalla seconda metà di maggio.

    Insomma…NON ASPETTATE!
    Buon Caravaggio a TUTTI!

Kali

Famiglia felice…

Pasquetta con la pioggia.
Pranzo dai Miei che erano soli soletti e pomeriggio al cinema.
Cosa c’è di più squallido di un centro commerciale chiuso con aperto solo il multisala?
Più sudicio, sciatto e trasandato del solito, complice la festività e l’assoluta inciviltà della gente.
Pure Ikea era chiusa e, così, l’attesa per l’inizio del film sembrava non finire mai.
Per fortuna…
HAPPY FAMILY mi è piaciuto proprio!

 
Non ho letto opinioni su questo film, quindi, quanto sto per scrivere sono le mie impressioni scevre da qualsiasi condizionamento, anzi, vi dirò di più, non c’entrano niente neppure con l’unica recensione che avevo letto nell’attesa dell’inizio della proiezione.

La trama è un elemento secondario (sembra assurdo, lo so) perché è frutto della fantasia di un autore improvvisato e un po’ cialtrone, Fabio De Luigi, che è anche la voce narrante del film.

Probabilmente è per questo poco originale e un po’ surreale.

La vera originalità sta nelle "invenzioni" che, secondo me, sono il vero film. Per invenzioni intendo idee nuove, o comunque, utilizzate in maniera originale.

  1. Le scelte cromatiche 
    Ci sono inquadrature dove prevale il colore rosso, altre il giallo o il bianco, effetti ottenuti non con l’uso di filtri, come in certi vido clip della fine degli anni ’80, ma scegliendo accuratamente tutti gli elementi presenti sulla scena.
  2. L’accuratezza dei dettagli
    dalla stanza della figlia, dove tutto è coordinato, alla scelta delle tappezzerie, degli oggetti, spesso di design (il bollitore Alessi di Graves, le lampade Arà di Stark…)
  3. La fotografia
    sequenze che sembrano una successione di inquadrature per magnifici scatti
  4. La colonna sonora 
    un po’ nostalgica, ma stupenda (Paul Simon & Art Garfunkel)
  5. L’Amarcord
    oltre alla colonna sonora, la presenza nelle scene e nella carrellata finale di oggetti -simbolo del passato
  6. Il notturno di Chopin
    suonato per intero e talmente intenso da far venire voglia di applaudire realmente proprio nel momento in cui arriva la scena con l’applauso
  7. Milano di notte in bianco e nero
    le cui immagini scorrono sulle note del "notturno" di cui sopra. La vita che pulsa di notte, tra writers, homeless, lavoratori notturni, tram, architetture urbane e scorci metropolitani
  8. Milano dei mattoncini rossi
    dei loft post-industriali che avevo già visto in un film del 2000 di Aldo Giovanni e Giacomo ("Chiedimi se sono felice")
  9. Milano delle biciclette
    come quella sulla quale si sposta Fabio De Luigi esattamente come Aldo del film appena citato
  10. Il colpo di scena
    che non ti aspetti e che è, anche questo, presente nel film di cui sopra (a pensarci bene, anche la voce narrante è un punto in comune con il film del trio: a Salvatores deve essere proprio piaciuto!)
  11. Le citazioni "dotte" esplicite o suggerite
    come quella di Groucho Marx (esplicita) o il riferimento a Pirandello, sul quale non aggiungo altro per non svelarvi troppo…ma ne riparlerei volentieri.
  12. Le riflessioni
    che arrivano dal personaggio da cui meno te le aspetteresti tipo quella che dice più o meno così:
    "Il mare sta li da sempre perché non pensa, noi muoriamo perché pensiamo troppo"
     

Unico neo, mi sarei aspettata, viste le premesse, la proposta di un finale doppio, che, invece, non c’è stato.
Forse sarebbe stata una scelta poco originale?
Insomma, un film che mi è piaciuto e che mi ha fatto anche RIDERE…e non è poco.
Sono uscita dal cinema serena…
Ve lo consiglio: fatemi sapere!

Vi saluto con una frase un po’ surreale, pronunciata da De Luigi mentre gira in biciletta:
"Sto bene, sto veramente bene… ma che ca**o ci fa un gabbiano in una città dove non c’è il mare?"

Buon fine settimana a Tutti.
Kali

L’albero di Pasqua 2010

Eccomi qui, finalmente.
A grande richiesta (come siete state carine! *snif* mi avete proprio dato la spinta giusta, altrimenti avrei continuato a glissare sul tema "Foto dell’albero" e la Pasqua sarebbe passata…)
Insomma, alla fine ho fatto le foto e, anche se non strepitose come avrei voluto, ve le posto lo stesso per augurarvi una
BUONISSIMA PASQUA!
 

L’albero 2010 con una dozzina di uova nuove e mollettine con farfalle e fiori
(sotto l’albero alcuni regalini pasquali realizzati da me).
 
Uova e farfalle..
 
 
 
La "CUDDURA" in versione "Nido Pasquale" (La "CUDDURA" è un dolce
tipico della terra dell’Orso)
 
Profilo di "CUDDURA"
 
Altre foto dei decori "pasqualizi" li potrete trovare nell’album.
Baci a tutti e, ancora, tantissimi auguri.
Kali