mai troppo tardi…

 

mai troppo tardi...

Parc de La Villette
"Cité des sciences & de l’industrie"
Parigi
Agosto 2009


Scarpe comode e berretto,
sedile minimalista,
col museo alla sinista ed il sole alle spalle
che si riflette sull’enorme e scintillante Geode.
Non è mai troppo tardi,
per leggere un libro,
per riposarsi o ricominciare,
oppure,
per finire qualcosa di incompiuto.
Coraggio,
ci vuole solo coraggio
e poche domande
e niente pessimismo
e un pizzico d’incoscienza
e orecchie tappate
e luci accese
e paraocchi per guardare solo avanti
e
è difficile
a volte.
 
Buona notte.
Kali
 
 museo & geode
 
Parc de La Villette
"Cité des sciences & de l’industrie"
Il museo e "La Geode"
Parigi
Agosto 2009
 

dAdA…umpa?

Botta di cultura.
Olè.
Ultime settimane (salvo proroghe) per fare un salto tra Man Ray, Duchamp, Magritte, Mirò, Ernst…
Sto parlando della mostra

“dAdA e Surrealismo”

al Complesso del Vittoriano.
Molte le opere famose o note, che anche i meno appassionati avranno visto sui libri di storia dell’arte o riprodotte all’infinito in nome del merchandising.
Molte…ma non abbastanza.
Come al solito, le mostre al Vittoriano mi deludono.
Una volta è l’allestimento, un’altra l’illuminazione, oppure la scelta delle opere da esporre, l’ordine, il catalogo o l’audioguida…
Io l’ho vista a meno di un mese dall’inaugurazione, ma avevo dimenticato di parlarvene o forse è stato proprio perché mi aveva un po’ delusa.

Però, mi rendo conto, che qualche opera è davvero interessante e se siete appassionati di Ready Made, e del movimento in genere, magari  una visita vale la pena.
A me piacciono le sperimentazioni e
Duchamp mi ha sempre affascinata.

Di Magritte amo il surrealismo sognate,

di Mirò i segni ed i colori,

di Man Ray le provocazioni.

Alcune opere sono inquietanti e  non “non adatte alla stanza dei pupi” (come commentavamo con l’amica* con la quale ho diviso l’esperienza)

(questa è di Ernst)
ma, sicuramente, hanno il loro perché.

Se andate evitate l’audioguida, a meno che non vogliate farvi venire una crisi isterica!
Prima di arrivare a descrivervi l’opera, vi racconta vita, discendenza, filosofia esperienze artistiche e familiari dell’autore: una rottura infinita!

Cosa aggiungere?
Se passate dalle parti di Piazza Venezia andateci, magari visitate anche il museo del Risorgimento nel Vittoriano dove potrete vedere i calzoni di Garibaldi con tanto di toppa, ritratti di Cavour e Mazzini…insomma un pezzo di storia d’Italia.

Poi, per una splendida vista di Roma dall’alto potrete prendere gli ascensori panoramici (prezzo modico € 7.00, ma in fondo si paga anche per salire sulla Tour Eiffel o sull’Arco di Trionfo a Parigi) e da lassù, fare tante belle foto.

Pensateci…

Saluti a TUTTI!
Kali

P.S.
Ma anche voi vedete delle fasce bianche su questo post, o sono io che sto impazzendo

Mah!

P.S.P.S.  AGGIORNAMENTO
Grazie al vostro aiuto (e all’imput di Virginia) ho avuto la certezza circa l’esistenza delle righe bianche (annullo la visita dallo psichiatra).
Cancellate senza pietà, dall’HTML le righe infami: SIIIIIIII!
Adesso si ragiona!
Forse venerdì andrò a vedere la mostra di cui parlava Mauro (“Il potere e la grazia” a Palazzo Venezia): vi terrò aggiornati.

Ciao a Tutti!

AHHHHHHH!
Dimenticavo!
Inutile dire che se avete in programma una “gita” nella Capitale…

FATEVE SENTI’ !!!
Animoticon

 


Tutte le immagini sono tratte dal sito dei Beni Culturali

Ti tengo io…

Ti tengo io!

Ti tengo io,
ti puoi fidare.
Tuffati…

acqua...
Come nella "Dolce Vita"…
nella Fontana magica,
in una notte magica…

ROMAnticamente...ROMA

...di una ROMAntica
ROMA.


Roma
25 Dicembre 2009

Sempre meno idee da condividere,
lo so…
Però Vi penso
e vi dedico questi scatti.
Buona giornata.
Kali

P.S.
Se vi interessa guardarli in una definizione migliore o più grandi, cliccateci sopra.
Anche no…
Che c’avete di meglio da fare!
😉

P.S.P.S.
Dimenticavo, la prima foto è un dettaglio della "Fontana dei quattro fiumi" di Bernini a Piazza Navona.
Il "fiume" è il Rio della Plata.
Lo so, lo so, sarebbe difficile "tuffarsi " da S. Agnese in Agone e finire nella Fontana di Trevi…
MA QUANTO SIETE PIGNOLI!
;-)))))