fiducia…

 
Fiducia...

Partito di nuovo.
Ancora l’alba,
ancora treno.

Sono stanca
e non ho molte parole.

Ancora una foto,
l’ho intitolata
"fiducia…"

o era solo "fame"?

 

La zampona è quella dell’Orso,
il volatile è Parigino,
la location:
 "Jardin des Tuileries".

La baguette
che abbiamo diviso con i pennuti
era strepitosa,
la giornata bellissima…

sorrido.

Le foto fanno bene.

Vado a prepararmi la cena.
 
Quando cucino solo per me,
riesco a fare dei piatti al limite del commestibile:
delle vere porcherie!
Quando lo racconto non ci crede nessuno,
eppure è così.

Mah..

magari è perché mi manca …

il "MUSO" ISPIRATORE!

Muso d’Orso…

Chissà.

Buona notte.

A presto…

…mica tanto.

 

Kali

 

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Mud..

L’Orso è tornato ed ha
portato un po’ di fango con se:
quello depositato sul
cuore.

Fango fatto di racconti
terribili,
dell’orrore visto dai
sopravvissuti,
della paura dei nipotini,
dei racconti di S. che
“vede” la piccola Ilaria (sua compagna di scuola) e “vuole mettersi le ali per
andarla a trovare”, di G. che a nove anni
guarda il meteo terrorizzata e se piove piange e vuole il “nonnino”…ed io non
l’ho mai sentita chiamare così Papà Orso"

Delle famiglie che si sono
strette nel lato del paese che non è stato sgomberato: due, tre famiglie per
appartamento, pur di non lasciare Giampilieri e non “approfittare” degli
alberghi (ditelo al signor “B” quello in camicia verde!).

Di mio cognato che in
albergo non c’è voluto andare perché, in fondo “la casa ce l’abbiamo” anche se
l’acqua la portano a braccia e non vuole neppure gli aiuti alimentari, perché
“possiamo farne a meno e non voglio approfittarne” (dite pure questo al signore
di cui sopra).

Del Nipotone che, siccome
il papà è fuori per lavoro e la casa della nonna in paese (che fungeva da
stazione di “posta” in queste occasioni) è invasa dal fango, alcune mattine non
può raggiungere il treno per andare a scuola e, allora, resta a dormire da un
compagno, anche se in quella casa sono già in sei o sette.

Della scuola elementare
che non può essere restituita ai bambini perché è sede della protezione civile,
dei militari (in fondo era l’unico luogo disponibile)…e quindi, andranno in altre scuole il pomeriggio.
Di chi sta in albergo perché è vivo (per fortuna) ma non ha più niente e
neppure un parente dove andare oppure la casa ce l’ha ancora ma l’ha dovuta
abbandonare per lo sgombero e non vede l’ora di tornare (“sporca? La
puliremo!”)

Del Signor “B” che,
durante i Funerali di Stato, appena l’arcivescovo ha iniziato la sua tagliente
omelia, ha iniziato a ridere e scherzare con i suoi compari politici coi quali
vuole fare la “new town” (!!!!!!!!!!).

Di tutta la città, ma
anche dei “fratelli di Reggio” che erano assiepati fuori dal Duomo,
dei fischi e delle urla
“assassini” che io ho sentito in diretta (ero al telefono con l’Orso) quando i
politici sono uscita dalla chiesa, che i TG hanno liquidato con un “qualche
fischio isolato” senza mandare le immagini.


Dei macigni che hanno sfondato la porta della casa di papà Orso per seppellire
col fango parte di una vita di sacrifici, compreso il piccolo pandino “così
utile per andare in campagna”…

questo e altro ancora presto
verrà “infangato” dall’oblio di chi “avrebbe dovuto fare e non ha fatto
e…neppure farà”.

Fango che asciuga e pesa
ancora di più per la lontananza e l’impotenza.
Fango che aumenta con la pioggia e con la rabbia e che io non riesco a spalare.

Continuare a cercare
immagini su internet o guardare e riguardare le foto scattate col telefonino,
non fa bene all’Orso, ma non c’è verso di convincerlo a smettere.
Ci vorrà un bel po’ per spalare quel fango, ma non posso permettere che ci
seppellisca.


 
Da quando c’è il Signor “B”, con scadenza trimestrale, capita un disastro:
Ottobre(inizio) =
terremoto dell’Aquila
(li fa freddissimo e la gente sta ancora nelle
tendopoli!)
Giugno (fine)= disastro
ferroviario di Viareggio
(ieri a Striscia dicevano di essere stati dimenticati:
ma va?)
Ottobre (primo) = frane
nel messinese
Secondo un semplicissimo
calcolo e senza rivolgersi a maghi e fattucchiere, la prossima catastrofe "andrà
in scena" per la fine di dicembre primi di gennaio (vi avevo già avvertiti col
post su Viareggio http://kalisperaa.spaces.live.com/blog/cns!680C16B091E2D1C1!5439.entry🙂
vado a cercare un MEGA ANTISFIGA…

Ciao a Tutti e…scusate lo
sfogo:
sono stanca di romperVi con  cose tristi,
ma adesso è così…

oRSovolante

Ore 05.57 SuperORSO è partito

Come previsto il supereroe plantigrado non ha resistito ed è partito per la Sicilia
Missione: stare con i suoi, dare un po’ di conforto e fare quello che può…è quello che “non può” Eh si, perché fare il “super eroe” gli è congeniale, salvo poi, scontarne le conseguenze, come la scorsa estate, quando è tornato a casa con una brutta tendinite da superlavoro, curata con iniezioni e  con strascichi fino ad oggi.
Spero che non faccia nulla di avventato, tipo tuffarsi nel fango per recuperare quello che è possibile (oddio, “tuffarsi” mi pare impossibile, visto che il fango s’è solidificato,  anche se l’Orso ha la “capoccia” dura…) o tentare di ripulire le case di tutto il parentado (non nel senso di “rapinare”: non è mica l’Orso Yoghi!) o entrare in edifici pericolanti per prendere l’orsacchiotto di pezza di qualche  bimba in lacrime non resisterebbe ed io lo so….
Verso le 14 dovrebbe essere a Messina e pensava di tornare col Nipotone che, da ieri, è tornato a scuola.
Oggi è un giorno speciale per il Super Orso…
E’ il suo COMPLEANNO!
quindi…
TANTISSIMI AUGURI oRSovolante

 

P.S
La foto fa parte della seri “photo-jumping in Paris” ed è stata scattata sotto “Le Grand Arch” a La Defence

Compleanno nel fango

Oggi, anzi, dato l’orario, ormai ieri, il mio Nipotone (quello della saga: "cuore di zia") ha compiuto 15 anni,

Stasera sono riuscita a parlargli.

Zia Clara: "Ciao E., lo so che questo è un compleanno di m****a, anzi di fango (…)"
Nipotone: UAH! UAH! Ziaaaaaa! Hai ragione!

Zia Clara che dice m****a, evidentemente fa sbellicare dalle risate…
15 anni compiuti nell’inferno di fango, facendo la doccia con le pentole di acqua riscaldata sui fornelli e cenando con la focaccia preparata da Mamma e Nonna.

Nipotone:"Zia stasera niente dolce, però c’è la focaccia"
Zia Clara: "Vabbè, per fortuna durante tutto l’anno i dolci non te li fai mancare di certo!"
Nipotone: "uah! uah! E’ vero!"
Zia Clara: "dai che appena sarà tornata un po’ di tranquillità arriverà anche la torta, per adesso è già festa sapervi tutti li ed in salute, vista l’apocalisse che c’è stata"
Nipotone: "hai proprio ragione zia…"
Zia Clara: "ho saputo che, nonostante stia compiendo 15 anni, ti stai comportando come un ragazzo più grande"
Nipotone:  (risatina imbarazzata) "Chi te l’ha detto?"
Zia Clara: "Zia Clara LO SA!"

E lo so veramente, e non perché me lo abbia detto qualcuno, ma perché l’ho visto lo scorso anno, quando siamo rimasti soli, io Lui e la sorella, in quella notte in cui la mamma ed il papà erano dovuti correre in ospedale col fratello più piccolo, la nonna era in ospedale per un intervento e l’Orso era ancora in giro per l’Italia per lavoro.

Lo so perché ho avuto anche le conferme:
ha accompagnato la mamma nella prima ricognizione alla casa della Nonna invasa dal fango,
ha provato con il padre ad offrirsi volontario per dare una mano
ha spalato acqua e fango per ore nonostante la febbre
e chissà quante altre cose ha fatto…
perché zia Clara LO SA!

Nipotone: "Domani forse torno a scuola"
Zia Clara: " Bello no? Almeno si ricomincia a costruire un po’ di normalità"
Nipotone: "Si Zia, spero proprio che la riaprano"

15 anni e il desiderio di tornare a scuola per…iniziare a dimenticare.

Buon compleanno Nipotone!
Zia Clara

Menzogne!

Berlusconi. Il premier Silvio Berlusconi, che ieri ha sorvolato in
elicottero i luoghi della tragedia e ha poi incontrato alcuni sfollati, ha
affermato in un’intervista al Gr Rai che i villaggi distrutti dal fango
non saranno ricostruiti,
perché farlo ”costa troppo e non è sicuro”, ma gli
abitanti che hanno perso tutto avranno una nuova casa completamente arredata e
dotata delle più moderne tecnologie, come è stato fatto per i terremotati
dell’Aquila. Annunciato il blocco delle tasse e dei mutui per i cittadini delle
zone alluvionate.

(da repubblica.it )
E allora continuiamo a distruggere il territorio,
a far crollare quello che è rimasto
a cancellare memoria e radici,
a cementificare altrove,
a realizzare non-luoghi, senza storia, carattere, memoria.
Dove penserete che reperiranno i terreni?
Requisiranno i pochi agrumeti superstiti, quelli strappati all’oblio con tanta fatica,
quelli sopravvissuti agli anziani che non ci sono più,
quelli che segnavano ancora il cararttere di un territorio,
quelli con i limoni grandi, dolci e profumati,
tra questi,
quelli di papà Orso forse?
Se succederà sarà la fine di tutto.

Ma QUALI ABUSI EDILIZI!
La Giampilieri sommersa dal fango è stata costruita nel ‘600 a ridosso della montagna per nasconderla alla vista dei pirati che solcavano lo stretto.
Le montagne furono terrazzate per essere coltivate non essendoci pianure: ulivi, mandorli, limoni, aranci erano la sopravvivenza.
Muri a secco e tanta fatica per secoli, poi i vecchi muoiono e i giovani non riescono più a vivere con quei frutti: €0.15 al kg i limoni non bastano neppure a pagare le spese.
Gli incendi distruggono gli alberi che, seppur abbandonati, trattengono la terra.
I muri a secco senza manutenzione, crollano
Le piogge dilavano
La terra frana.
PUNTO!
Questa la ragione della frana di Giampilieri e di quelle  dei paesi vicini, anche di quelli di cui non si è parlato perchè i morti non ci sono stati o sono stati pochi [!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!].
Frane annunciate e denunciate.
Frane con "anteprime" senza morti, due anni fa (ci feci un post, qualcuno lo ricorderà) 
Nessuno ha mosso un dito
ora contiamo i morti e ci sentiamo offendere da chi da la colpa all’abusivismo.
A Giampilieri l’abusivismo non c’entra un *****!
Capito SIGNORI "B"?
Brutti imbecilli ignoranti!

Sto malissimo…scusate lo sfogo