Prova costume (ultima chiamata)

 

 

Foto presa da repubblica.it
 
"Magda! Te l’avevo detto di non esagerare con quella dieta!
Tu e quella stupida mania della prova costume!"
A bocca aperta
 
 
 
Dedicato a tutte le amiche (e gli amici) che, nonostante gli sforzi  non hanno perso quei chiletti in più, ma se ne sono fatte una ragione (mi ci includo!) CORAGGIO! UN BEL "CHISSENEIMPORTA"  e…vai col pareo (scusate ma non so cosa suggerire ai maschietti che non sia un pareo alla "Naomo" di Panariello!)
 
P.S.
Però Magda è molto chic!
Chissà che dieta ha seguito!
Animoticon 
 
Il pareo di "Naomo"
 
 
 
 
 
 
 

Luccichio…

 

 

Sul lago luccica…
Argento liquido per la prima foto scattata col regalo ricevuto per il compleanno:
una Canon EOS 40D che, forse, è pure troppo per me.
Dobbiamo fare amicizia.
Mi guarda con i suoi mille led e pulsantini, mi invita ad uscire con lei a provare…
mi intimorisce un po’.
Finora ho procrastinato l’approccio didattico e scientifico.
Alcuni scatti li ho provati in occasione della presentazione di un libro  il 10 luglio.
Un evento particolare a bordo della Motonave Sabazia che percorre un tratto di lago.
Come lo scorso anno, insomma.
Pochi gli scatti degni di nota, segno evidente che devo molto imparare.
Imparerò…
Voglio usarla in manuale, ovviamente, altrimenti non avrebbe senso avere una macchina così,
così…
così…
troppo…

Sono stati giorni pieni,
di caldo e di impegni.
Uno, in particolare, rimandato per troppo tempo,
finalmente effrontato, con esito positivo, per fortuna.
Fortuna e un po’ di sale in tasca,
ma anche, tanto lavoro, tanta ricerca, tanta passione,
troppa, forse.
Adesso non so se per colpa dello stress accumulato, degli sbalzi termici, delle nottate insonni,
fatto sta che mi ritrovo  una "febbricola" che mi ha steso.
Proprio adesso che ho mille cose da fare e che dovrei essere un po’ più vicina ai Miei,
perchè mia madre è ancora "tutore-munita" per la frattura al polso e mio padre, dopo vari problemi s’è preso pure lui la febbre e altri malanni.
Un lazzaretto insomma!

E dovrei andare in Sicilia…
Mio nipote (il nipotone della saga "cuore di zia") mi ha telefonato.

 
Lui: "ZIAAAA! Non fare scherzi!!
Io: "Sono malata! Forse scende lo Zio senza di me"
Lui: "Nooooo! Ti sdrai sul sedile posteriore e vieni lo stesso"
(…)
 
Laggiù fanno 43°C: non ce la posso fare!
Il mare è pieno di meduse, quindi anche il miraggio di un bagno in quell’acqua cristallina, rimarrà tale.
Ci sono stati molti lutti da settembre dello scorso anno, quindi si impone un triste giro di condoglianze.
Poi ci sono le terrazze di Papà Orso,
ed il suo spirito che continuerà a farmi gli scherzi comparendomi ora qui ora la.
Poi c’è l’Orso che vorrà fare il "super-Orso", pretendendo di fare, in pochi giorni, ciò che il Papà seguiva in un anno.
Poi le visite al cimitero, agli anziani, ai malati,
la tristezza persistente,

il mare che luccica all’orizzonte,
il frinire incessante delle cicale, l’odore della terra,
quello del pane cotto a legna,
quello delle brioches al burro da inzuppare, con metodo,
nella granita di caffe con panna con la quale si fa colazione,
con buona pace dei chili persi faticosamente…
Poi ci sono i nipoti, che sgomiteranno per le attenzioni,
che toglieranno il respiro,
ma forniranno l’unica occasione per scappare un po’
con la testa e con il cuore,
magari anche solo per guardare, ancora una volta, l’Etna dalla terrazza di Taormina.

 

Buone vacanze amici.
Buone vacanze.
Kali


 
 

Manufatti…

 

 

Esistono poche cose, come quella di cui vi sto per parlare,
capaci di racchiudere così tanti simboli e significati.

Ricchezza, salute, convivialità, semplicità, famiglia, tradizione, differenza,
peculiarità, territorio, storia, sussistenza …
per non parlare dei significati religiosi e culturali.
Inoltre, un piccolo capolavoro creato con pochi elementi base:
il pane.

Se si riceve in dono da un’amica che l’ha fatto con le sue mani
(nonostante nella vita  si occupi di ben altro)
 dedicando all’”opera” tempo, fatica ed abilità

inutile sottolineare che si tratta di un SUPER  regalo!

Il Pane ha fatto amicizia con:
il pomodoro dell’orto dei miei, l’olio degli ulivi dell’Orso,
l’origano dei Peloritani e il basilico del mio terrazzo…

Vorrei (gnam, gnam)
dirvi (gnam, slurp)
com’è (slurp, slurp)
ma (sgurglaz, slurp) 
non è educato
(sgurlazz, sgurglazz)
parlare (mmmmmmm)
con la bocca (gnam)
PIENA! (SLURPPPPPP!)

VIVA IL


Animoticon
Animoticon
Animoticon
Animoticon

 

Buona giornata.
Kali


P.S.
Caro Piero Manzoni, per fortuna che le tue "rosette" sono già bianche
altrimenti…
impallidirebbero al confronto con il Pangatto!

Achrome 1961-62
Pane e caolino su tela

Foto presa dalla rete

Omaggio a Van Gogh…

 

Summer time

Se non si può scrivere quello che si sente,
per non rischiare di proiettare le proprie nubi
sui cieli degli altri,
se queste pagine hanno perso lo scopo originario di rifugio,
di cima solitaria dalla quale urlare il proprio sentire,
ma,
in un’evoluzione con sviluppi positivi e piacevoli,
sono diventate qualcos’altro,
allora non mi resta che tornare alle immagini…

sempre meglio che parlarvi di Milly Manibucate
no?
 
Buona Domenica
Kali
 
 
 

La guantiera di pastarelle…

 
Perché il "signor occhi a mandorla", nonostante provenga da un paese che nega i diritti umani, perseguita i Tibetani e ammazza 140 persone nello Xinjiang
(un deja vu vent’anni dopo i cari armati di piazza Tian’anmen)
viene accolto con tutti gli onori
ed il Dalai Lama non è stato neppure ricevuto?
Ahh capisco!
 Forse il Monaco non aveva la mise giusta, oppure non si era presentato…
 con la "guantiera di pastarelle"*
 

 
 
 
 
Per i non "capitolini & dintorni":
guantiera di pastarelle = vassoio di paste, non so da Voi, ma qui è usanza portare, se invitati a casa di qualcuno per un pranzo o una cena, un vassoio con i suddetti dolci, al quale alle volte, si unisce una bottiglia di vino per il padrone di casa, oppure dei fiori per la signora. In caso di parentela stretta o grande amicizia, si portano anche solo le "pastarelle". Anch’io, quando vado a pranzo dai Miei la domenica, porto una bella guantiera di pastarelle, a meno che non abbia preparato un dolce con le mie "manine sante".
 


immagine presa dalla rete