Novecento e…

 

 

Ho sempre pensato che se sulla scaletta del piroscafo, alle spalle di Novecento, ci fosse stato un amico con un piede dal 41 in su…quell’omino lì non si sarebbe fatto saltare con la nave.

PAM!

Un bel calcione nel fondocoda e giù, naso a terra sulla banchina.

Invece, Baricco, non ha voluto metterci nessuno alle spalle del pianista sull’oceano…

 

Ma i romanzi si riscrivono, si adattano, si interpretano.

 

Oggi ho messo in stand by i miei impegni perché avevo una missione “calciante”.

T. doveva dare SdC, per i non addetti ai lavori, si tratta di “mattonazzo” di esame chiamato Scienza delle Costruzioni.
Professore orco e materia ostica.

T. passava sempre gli scritti, ma veniva “segata” all’orale.
Ormai una barriera psicologica.

SdC è una di quelle maledettissime materie che, se non hai la passione, più le studi e più le dimentichi. Accantoni un argomento, convinto di averlo domato, ne inizi un altro e “PUFF” hai dimenticato il precedente, o almeno così sembra.

Panico, tensione, lacrime, stress, crisi totale.

Alle 10 ero li.

T. voleva mollare.

“Vado a casa”

“E io ti prendo a pedate”

“Non so nulla”

“Ti  trascino per i capelli”

E via così fino alle 16.15

Uno stress.

Neppure dovessi farlo io quell’esame.

Sapevo che sapeva.

Alle 17.00 siamo uscite.

Io 10 anni (da vivere)in meno, T. un 28 in tasca

Un successo.

T.      non la pianta più di ripetere che senza il calcione, Novecento sarebbe ancora sulla nave di SdC

 

Che dire?

La giornata è stata spesa bene e, stavolta, la nave affonderà vuota.

Al ritorno a casa ho avuto una bella sorpresa: ho passato il mio esame di inglese tecnico: vado a festeggiare.

 

A presto!

Vi devo raccontare delle canzoni dell’estate dei miei 18 anni…

 

Kali

 

P.S.

In questo periodo sono un po’ latitante, ma appena posso passo dai vostri blog, almeno per leggere e , se ce la faccio, lascio anche un commento.
Se ho poco tempo è un buon segno, significa che mi sto dando da fare.

Abbiate pazienza…

 

AGGIORNAMENTO a “Cercasi DRAGO”

 
@ per tutti Voi.

Siamo a quota 10 draghi per la lista "CERCASI DRAGO DISPERATAMENTE", o ‘MILLE DRAGHI PER I TUOI DESIDERI’ come suggeriva Signora dei Sogni.
  1. Mauro ne cercherà in Vietnam, tutti gli altri faranno lo stesso dove potranno.
  2. Chi li trova per primo è pregato di farne un ordine massiccio.
  3. Non si accettano Grisù paciocconi o scoiattoli mangiatori di chewingum travestiti da draghi (vabbè che è ancora carnevale…) ne millantatori senza credenziali adeguate (no perditempo!)
  4. Il drago deve avere l’alito pesante e nessun senso di colpa.
  5. Deve essere spietato
  6. Non deve mangiare i gatti, perchè li amiamo
  7. Deve risparmiare Orsi e coinquilini vari, MA deve bruciacchiarli quel tanto, quando fanno ca…volate
  8. Deve essere intollerante e capirci al volo: basta un nostro sguardo e …SWAMP! Incenerito l’obbiettivo
  9. Deve seguirci e guardarci le spalle, soprattutto se siamo femminucce ed abbiamo parcheggiato l’auto distante (e pure al buio!)
  10. Deve essere ghiotto di scassinatori, rapinatori, molestatori, stu…[scusate! Questa parola non riesco a digitarla…]: ‘sta gente non deve solo arrostirla, ma  nutrirsene!

 

Insomma la caccia è aperta.

BUON DRAGO A TUTTI!

Kali

 

Cercasi drago…

 

Voglio un drago da guardia: si trovano su e-bay?

Mi serve per evitare che i ladri tornino a scassinare la casa dei miei.

Mi serve per  fare da “spalla” alla canetta  dei vicini che ha dato l’allarme (una vera eroina che verrà ricompensata adeguatamente con bistecche ed ossi da sgranocchiare)

Mi serve per  “affumicare” l’orso quando allunga la mano sulla saliera e poi c’ha la pressione alta e si prende uno spavento (e pure io…ovviamente!) o quando non si accontenta della bisteccona di maiale e ci vuole aggiungere pure due belle salsicce, perché, si sa,  “sulla brace è tutto più buono”  e poi c’ha   il fegato  che grida vendetta  ed i valori della schifezza nel sangue sballati

Mi serve per incenerire la tecnica che mi ha fatto la mammografia e poi se n’è rimasta con l’aria perplessa e preoccupata a fissare le lastre senza dire nulla, per poi sparire per un lasso di tempo interminabile e tornare col medico al seguito che, insieme a lei s’è messo a fissare le stesse lastre…

Mi serve per incenerire i pensieri che si sono affastellati in quel momento, la paura che mi ha invaso come un’onda di tzunami mentre  la ragione tentava di tenere tutto sotto controllo.

Mi serve per  polverizzare  tutto quello che mi ha intristito in questi giorni, le notizie di violenze , le speculazioni sulle sofferenze, i chiacchiericci  inutili, le polemiche vuote, le conversazioni qualunquiste e la rabbia… la mia: tanta.

 

Una “scaldatina” la darei anche  alla tv che tanto non mi serve più, perché, la sera,  ho deciso che è meglio leggere, piuttosto che ammazzarmi di arrabbiature (cosi faccio pure spazio e metto la bella libreria passante che già ho in mente: l’Orso non sarebbe d’accordo sulla distruzione della tele, ma io ho il drago da guardia: HE! HE!)

Ci arrostirei anche tanti idioti, ma ho imparato la tolleranza, quindi indirizzerò la fiammata micidiale sulla legna del camino, preparerò il tè  e mi godrò il calduccio.

Saluti a tutti: ho un drago da cercare…

Kali