A TE.

 

 

Maremma
 
 

Un lungo viaggio,

su una strada impervia.

Un viaggio che è iniziato molti anni fa.

Dietro ad ogni curva della strada,

può sempre esserci un nuovo burrone,

oppure pianure di riposo e ascese verso cime.

Gli abissi li abbiamo guardati con gli stessi occhi,

come i cieli d’Irlanda o di Norvegia.

I mari li abbiamo attraversati con la stessa barca

ed abbiamo diviso lo stesso scoglio nelle bufere,

lo stesso rifugio nelle tormente.

La gioia l’abbiamo strappata con le unghie al destino,

perché non c’è stata incertezza.

Quello che abbiamo costruito finora,

non ce l’ha regalato nessuno

e non abbiamo avuto sconti

ne corsie preferenziali.

Quello che siamo lo dobbiamo soprattutto a Te,

che ci hai creduto fin dall’inizio:

 

grazie per aver voluto dividere la tua anima con me,

perché la mia, da sola,

non ce l’avrebbe fatta.

 

Clara

 


 

Scusate per l’uso privato dello "spazio personale"…
Spero sarete indulgenti.
Buona settimana.
Kalispera