Protesta alla Sapienza

 

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L’immagine l’ho presa e ritagliata dal sito di Repubblica

Riflessioni a caldo, di getto, tra una sezione col CAD ed un’immagine di PS.
La tv nell’altra stanza che trasmette il telegiornale ed io mi indigno.

Si, perché, anche se su questo blog, parlo raramente di questi argomenti, ora mi indigno.
E se siete ferventi cattolici, interrompete la lettura, perché io, che mi considero una cattolica perplessa, comincio a non poterne più.

Mi sono scocciata di vivere in uno stato pseudo-laico dominato da un altro stato che ficca il naso nella politica, nei costumi, nelle scelte di coscienza ed influenza, in maniera subdola*, i  referendum ed in maniera palese i politici.
Sono stufa di una sinistra fantoccio, che per biechi motivi elettorali, accetta questo strapotere.

Sono stufa di un Papa reazionario che torna a voltare le spalle ai fedeli, che parla bene della moratoria contro la pena di morte solo dopo che è stata approvata e per la quale non ha mosso un dito.
Contro una chiesa che condanna l’eutanasia, ma non si schiera con forza contro la guerra,
che predica la povertà e vive nello sfarzo,
che predica la tolleranza e condanna l’omosessualità,
che predica contro l’aborto e condanna i condom anche come misura preventiva delle malattie infettive o per il controllo demografico nei paesi del terzo mondo.
Sono stufa.
E che mi scomunicassero.

Sono solidale con gli studenti della Sapienza.
La protesta era contro tutto questo e Galileo era solo lo spunto.
Perché i mass media non hanno fatto tutto questo bailamme, quando i nostri rappresentanti non hanno voluto ricevere il Dalai Lama?
Perché Lui no ed il Papa si?
Quella non era discriminazione, chiusura eccetera eccetera?
Perché nel salotto di casa nostra non possiamo ricevere chi ci pare?
Di chi siamo sudditi?
E perché, l’altra metà degli studenti non ha organizzato una contro-manifestazione?
Dove sono gli studenti d’accordo con la visita?
E se c’è stato qualcosa, perché non ce l’hanno fatto vedere?
Non ho visto i loro striscioni…
Scusate lo sfogo.

Che siate d’accordo oppure no…
BUONA SERATA
..torno al mio cad.

 

KALIFURIOSA

*
Nel periodo del referendum sulle staminali, nelle chiese, accanto a Famiglia Cristiana e al bussolotto per le offerte,  si trovavano  coloratissime brochure (molto più che volantini!) che incitavano a votare contro il loro impiego, come a dire "se vieni qui NON puoi essere a favore! Tutti quelli che vengono qui, non lo sono e se stai pensando il contrario PENTITI!" CAMPAGNA REFERENDARIA IN CHIESA,  POLITICA IN CHIESA!!!

P.S.

Alcune delle cose che non mi vanno proprio giù, oltre a quelle già citate:

 

  • Funerali rifiutati a Welby perché "reo" di aver desiderato la morte
  • Dibattito sull’aborto e sull’autodeterminazione delle donne (legge degli anni ’70 ottenuta dopo lunghe lotte e referendum anche per combattere la piaga  degli aborti clandestini)
  • Dibattito sulle unioni civili delle coppie di fatto (non matrimoni, ma UNIONI CIVILI!)
  • Tensioni con i musulmani per un brano di un suo discorso e conseguenti  minacce di attentati a Roma
  • Polemica sul degrado di Roma e conseguente rettifica (mi ricorda un altro politico…).

 

 
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13 thoughts on “Protesta alla Sapienza

  1. Papa reazionario?E da quando questo mastino tedesco pseudo-intellettuale (in grado di usarla la testa se vuole),è reazionario..?è come se fossimo tornati all’oscurantismo….sarei scesa con striscioni a picchettare per tre mesi in appoggio agli studenti della Sapienza!altro che libertà di espressione!

  2. Ieri sera Buttiglione sosteneva che in Germania il papa e professor R. era sempre accolto in maniera molto calorosa.
    Bella forza!
    Vive e si intromette ogni giorno nella vita sociale e politica italiana…
    in Germania ci va tre volte l’anno!!!
    Non potremmo istituire un bel meccanismo di "turnazione"?
    Un bel biennio per ogni nazione cattolica… e siamo salvi per almeno qualche lustro!
     
    Solidale… con te e con i professori e studenti della Sapienza!!!
     
    Paola

  3. su questo io invece non sono d’accordo.
    si può essere favorevoli o contrari alle idee di qualcuno, ma non gli si può impedire di parlare.
    sia esso il papa o l’ultimo sfigato della terra.
    dai miei (ahimè!!!) lontani studi di diritto costituzionale emerge un articolo 21 che garantisce a tutti la libertà di parola.
     
    non sono d’accordo con professori che vedono solo nella scienza il sapere, come se letteratura, storia, filosofia e – perchè no – teologia – non fossero cultura, non appartenessero alal sfera del sapere.
     
    non sono d’accordo con il chiudere la bocca e censurare chi non dice quello che la gente vuole sentirsi dire (stavolta tocca a un personaggio illustre e di richiamo, ma a ben pensarci e a ben vedere capita sempre a chi non ha le opinioni politically correct)…senza sapere nemmeno che cosa avrebbe detto (che, per i piu’ curiosi, si può leggere qui)…e soprattutto non sono d’accordo con un fronte di studenti che si proclama per "l’autoformazione" (e allora che cosa ci fa all’università???) e che oggi, mancando il nemico, o meglio annientato il nemico, invece di partecipare festoso all’inaugurazione dell’anno accademico, proclama che …protesterà comunque…contro…veltroni, o mussi, o….qualcuno…
     
    qui mi pare che si sia persa una buona occasione di dialogo. di ascoltare idee diverse e, perchè no, contestarle se assurde, confutarle, analizzarle, come nella migliore (mi correggo, quella che dovrebbe essere la migliore) tradizione delle università, che dovrebbero essere luogo di pensiero, di crescita intellettuale attraverso proprio lo scambio di opinioni con il diverso, con chi la pensa in maneira differente e non solo produzione di voti e nozioni.
     
    insomma, non sono d’accordo con ciò che pensate, ma darei la mia vita perchè possiate esprimerlo…
    qualcosa del genere…
     
    🙂
     
     
     
    🙂
     

  4. @ LA GATTA
    Gli studenti della Sapienza, hanno colto l’opportunità per protestare contro lo stapotere del Vaticano.Contro le interferenze ed i bavagli che la Chiesa vuole mettere alla ricerca (le staminali ne sono solo un esempio) ed al pensiero libero.Gli studenti della Sapienza hanno sfruttato l’occasione, visto che nessuno prendeva il coraggio a due mani per fare un’azione simile.Gli studenti della Sapienza, sapevano che era un’occasione da non perdere, perchè avrebbe avuto un grande risalto mediatico, ma sono sicura, non si aspettassero il rifiuto del Papa, che non ha fatto altro che accrescere l’eco della protesta.
    Gli studenti della Sapienza, hanno dimostrato più volte, di essere aperti al dialogo, accogliendo, pensieri diversi all’interno dell’ateneo: la colorata  congerie di studenti che lo popola, ne è l’esempio.Gli studenti della Sapienza che hanno protestato,  non sono tutti facinorosi, agitatori ed eversivi, come quelli che sono stati VOLUTAMENTE mostrati in tv.
    Gli studenti della Sapienza, proprio per il "callo" alle lotte quotidiane, sono tra i più sensibili alle problematiche del multi-pensiero, della intercultura, dello scambio, ma, lo ripeto, avevano bisogno di un "PALCO".
    Gli studenti della Sapienza non hanno impedito a qualcuno di esprimere il proprio pensiero: HANNO PROTESTATO CONTRO LO STRAPOTERE DEL VATICANO, ma FACEVA COMODO NON SOTTOLINEARLO.Infatti, molto meglio mettere l’accento sull’azione liberticida di non aver voluto ascoltare il Papa, per far passare in secondo piano il vero problema.Rimane sempre da scoprire, dov’erano GLI ALTRI.
    Quelli che, con una contro protesta, con contro-striscioni, avrebbero potuto far sentire, ugualmente la loro voce.
    Quelli contro, insomma, dov’erano?
    Perchè, non hanno accettato il dialogo, finanche lo scontro?
    Troppo comodo andare all’Angelus domenica!
    In terra sicura, tra amici.
     
    Bello non essere d’accordo.
    Qui c’è spazio per il confronto.
     
    Buona giornata Gatta!
    E grazie per aver espresso il tuo pensiero.
    ;0))
    Kali

  5. Che casino! E’ vero!
    E’ un Paese pieno di contraddizioni e sono molto molto stanca.
    A parte i soliti commenti detti e ridetti,
    non posso fare a meno di dire che sono davvero rimasta sconvolta
    quando domenica al TG hanno fatto vedere
    le immagini della messa celebrata di spalle!
    Mi è sembrata un’esclusione di tutto ciò che stava dietro di loro,
    cioè PERSONE, ESSERI UMANI.
    Mah.

  6. è che io ho sempre piu’ l’impressione che lo "scambio" sia accettato solo in alcuni casi…
    ossia devo scambiare opinioni e mostrare apertura verso culture diverse ("certe" culture…), devo approvare incondizionatamente certi progressi…
    è questo conitunuo scegliere per me da parte dell’opinione pubblica che non reisco a mandar giu’, è questo continuo trovarmi un nemico (ieri il papa, oggi mastella, domani, boh…) o un amico ( ad esempio tutti gli immigrati, specialmente clandestini, a seguito dei fatti di tor di quinto…perchè qualunque malcontento bollava immediatamente come "fascista" il malcapitato pensatore…) che mi indispettisce, perchè amici e nemici mi piace scegliermeli da sola.
     
    so bene che gli studenti della sapienza non sono tutti facinorosi (nel pleistocene anceh io studia all’università), ma tutta questa storia la trovo una grande strumentalizzazione.
    perchè, se IL problema is questo paese è lo strapotere del vaticano salta fuori solo ora? perchè sono quasi sicura che fra una settimana, quando saremo occupati da qualche altra notizia da prima pagina, nessuno se ne lagnerà piu’?
    e IL problema sarà mastella, o chi per lui?
     
    quanto alla ricerca scientifica, alle cellule staminili e compagnia, ha fatto comodo al mondo politico italiano dare la colpa ad altri, il polverone morale che si sollevò…. perchè nessuno si chiese mai se i nostri centri di ricerca erano in grado di farla una ricerca seria in questo e in altri campi…
     
    per fare un esempio terra terra, una mia amica incinta voleva donare il cordone ombelicale, ceh pare ricco di tante cose belle per ricerca e CURA di molte malattie… tanto, una volta nato il bambino, quello si butta…a lei non serviva, mentre per molte eprsone potrebbe fare la differenza.
     
    avrebbe dovuto partorire in non so che ospedale di non so che città, perchè a Roma (e dico Roma, non roccacannuccia o capracotta, senza offesa per i loro abitanti, ma ho usato questi nomi perchè mi divertono…avrei poturo dire anche la sgurgola..) gli ospedali NON sono attrezzati per ricevere i cordoni ombelicali!!!!
    li buttano…
    e qui non sono in ballo morale, problemi di natura etica o religiosa.
    si tratta di mancanza assoluta di volontà civile…
    risultato: la mia amica, che al momento del parto certo non aveva nessuna fantasia di andare cercando un ospedale chissà dove, lasciò perdere l’idea…
     
    e molte volte, dare la colpa agli altri, è piu’ semplice!!
     
    [senti, ma ….sembra che mi sono montata troppo la testa se da ora in poi non vengo piu’ sul tuo blog, "per evitare polemiche" ma ti faccio pervenire i miei commenti??? che dici?? eh eheheh
    ….un po’ come quando alla macchinetta del caffè offro io, metto la chiavetta e dico "prendete e bevetene tutti" 🙂 …]

  7. @ LA GATTA
    In questi giorni s’è rafforzata la mia convinzione che quelle radici cristiane, di cui tanto il Signore Biancovestito (fatta eccezione per il CAMAURO di velluto rosso bordato di pelliccia di ermellino che sfoggia nei giorni di freddo intenso) parla, siano ancora più forte di quanto Lui stesso creda.
    Politici mangiapreti, studenti al limite del facinoroso, intellettuali antipapali, per citare solo alcuni esempi, che al solo dover pensare “Forse gli studenti avevano ragione”, gli pare di intravedere già le fiamme dell’inferno
    “PECCATO MORTALE” parlare contro il Santissimo Pastore, peccato mortale, guardare le cose da un’altra ottica che non sia mirata alla Sua difesa, peccato mortale chiedere che sia rispettata la laicità dello stato, il pensiero di chi non è d’accordo.
    Non sono contro Dio, sono contro la gestione terrena della sua immagine!Contro chi gli cura le public relations!
    Contro questo voler imporre scelte di coscienza e voler tarpare le ali alla ricerca.
    Si, perché anche se ospedali e ricerca non “dialogano” (come la maggior parte degli uffici dello stesso ente) non è una buona ragione per costringere le persone a viaggi in Spagna per risolvere problemi che potrebbero essere trattati qui, con risvolto di salute e d’immagine per chi soffre e per tutto il Paese.Sono contro questa politica che non prende posizioni, che non ascolta, ma accusa gli studenti di non voler ascoltare.
    Non ascolta la “voce della gente” e quando scoppia uno scandalo inevitabile, tutti a dire: “hanno scoperto l’acqua calda” perché, di quella cosa “TUTTI” parlavano e sapevano già da tempo.
    Sono stufa di questo tabù subdolamente imposto, di questa intoccabilità, di questo voler rimettere in discussione traguardi faticosamente raggiunti da anni e che, guarda caso, riguardano ancora le donne.Ma il mio non è qualunquismo, altrimenti non avrei fatto nemmeno questo post.
    Amo guardare le cose con i miei occhi e cambiare posizione per migliorare la prospettiva, se serve.
    Amo lo scambio, che non è polemica, ma confronto costruttivo.
     
    Grazie per aver voluto confrontarti con me! Torna quando vuoi e…
    io prendo un caffè macchiato con “tre tacche” di zucchero (un cucchiaino, insomma)
    Grazie!;0))

  8. @LA GATTA!
    Visto l’orario…ho cambiato idea:
    per me, tè CON zucchero.
    La carta:
    ai frutti rossi,
    alla vaniglia,
    verde,
    orange pekoe,
    oppure, una vasta scelta di tisane.
    Il limone è quello del "giardino" di Papà Orso, quindi puoi mangiarlo tranquillamente con tutta la buccia!
    Io non mi formalizzo: l’Orso è un divoratore di limoni!
    Forza!
    Il bollitore con l’uccellino…FISCHIA!
    ;0))
    Kali
     
     

  9. Buongiorno, e grzie per il passaggio da me…
    ora stò molto meglio grazie….da ieri sono tornata a casa….
    e si sà..a casa si guarisce prima….
    un saluto ed un affettuoso abbarccio
     
                   ***Giudy***

  10. Certo che sa parecchio di sfottò invitare il Papa a "La Sapienza".
    Detto questo, la libertà di parola  un dritto sacro.
    Ma anche la libertà di manifestare è sacra.
    Se il Papa ha avuto paura di qualche decina di manifestanti, è proprio uno stupido
    perchè non bisogna predicare un messaggio
    solo dove ci sono teste che si muovono solo verticalmente.
    Un saluto.

  11. @ Tribuno
    Sai, non penso che il Papa sia uno "stupido", tutt’altro.
    Sono sicura sia una persona di grande cultura e capacità, che ha sfruttato a suo vantaggio la situazione.Questa è la cosa che mi fa imbestialire!
    Perché nessuno gli ha impedito di fare il suo discorso: Lui ha deciso di rinunciare!
    I professori si erano pronunciati "contro" perché in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico, non c’è spazio per il dibattito, quindi QUALE CONFRONTO SAREBBE STATO POSSIBILE, SE IN QUELL’OCCASIONE, PER PROTOCOLLO, NON SI PUO’ DIBATTERE?
    Ma stampa, TV, intellettuali (anche di sinistra, purtroppo) continuano a puntare il dito contro il "bavaglio" che sarebbe stato messo al Papa!
    Roba da matti!

E tu che ne pensi?

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