Fior…di gatto e ripensamenti.

  Fior...di GATTO!
[Foto senza ritocchi, solo crop e cornice]

Sabato 26 Gennaio.
Gatta Nera  in visita al Paesello.
Passeggiata al lago con macchina fotografica al seguito (ovviamente).
Non so se si tratti proprio della Tigre della Malesia oggetto di un altro scatto
oppure di un suo affine, parente…
fatto sta che aveva eletto a suo giaciglio una bellissima fioriera scavata nel peperino.

"Ci dica, signor Gatto, come mai li?"
"(AO! Sempre fra i piedi voi fotografi della domenica, anzi, del sabato, mai che si possa fare un riposino in pace! Vabbè, sfoggio il mio sguardo felino e mi metto in posa..)
Ma che domande fa? Non lo sa quanto diventa calda ed accogliente la pietra al sole in inverno? Vuole provare? Le faccio posto?"


Dopo questo delirio "felino" ecco la novità.
Quel maledettissimo modulo amici con le figurine.
Detesto tornare sui miei passi!

Nell’agosto 2006  feci più post, in difesa della mia decisione di non aderire e lasciare i blog amici nel mio personalissimo elenco.
Così è stato fino ad ieri.
Leggendo da Anna, ho saputo della sua necessità di porre delle limitazioni all’ingresso nel suo blog, a causa di visite sgradite e commenti sgradevoli.
MSN lascia la possibilità di "aprire" anche solo a chi fa parte del suddetto modulo e dei contatti, ma se si ha un amico che  non rientra in nessuno dei due gruppi, RIMANE FUORI!
Io , fortunatamente, non ho avuto di questi problemi ed il mio blog è pubblico, ma capisco che ci possano essere momenti in cui ci si rompe le scatole e si voglia fan******are qualcuno!
Ed eccomi qui, ad aderire, mio malgrado, a questa emerita cavolata del modulo amici, per amore, degli amici stessi!

Pare che saper fare un passo indietro, sia segno di saggezza…boh, io non aspiro a tanto!
Nel mio caso…è stata solo necessità!

Comunque, il modulo, l’ho relegato in fondo al blog, bello nascosto!
Grazie a coloro che hanno accettato l’ invito a far parte del mio "album di figurine" e grazie a tutti quelli che avrebbero voluto mandarmelo prima, ma non gli era possibile, vista l’inesistenza del modulo stesso.

Grazie a coloro che mi manderanno un invito: tanto so che saranno pochi e, quindi,

…Grazie ai "pochi, ma buoni",
perchè, io sono per le piccole quantità piene di gusto e non per le grandi abbuffate!
Ricerca e selezione..
i pensieri vanno centellinati e donati col cuore,
non esistono "scorte famiglia".
Ogni pensiero è un dono,
ogni dono è scelto con cura.
 
 
Ciao a tutti e buona giornata.
Kali

 

Riflessioni…

 

 

Pomeriggio sul lago, con una bellissima luce.
Riflessioni dall’altra sponda,
tra i rami di un fico saldamente abbarbicato alle rocce.
Inquadratura impossibile tra qualche mese…
Un angolo  tranquillo, dove la passeggiata finisce,
ottimo per le riflessioni,
così come vengono,
senza ritocchi…

Buon inizio settimana.
Kalispera

 

 

POP ART

Pop Art

Alzarsi con calma, fare colazione, ed uscire per pranzo.
Domenica di sole ieri.
Passeggiare per Roma era gradevole: sembrava primavera.
Occhiali da sole e scarpe comode.

Prima tappa, un ristorante dalle parti di Via Veneto, scoperto dall’Orso che ha l’ufficio nei paraggi.
Mi aspettavo qualcosa di classico, invece un posto davvero carino!

Arredato da un Architetto (e si vede) con tavoli per due (70×70 cm.) coperti da pietra lavagna e runner di lino ecrù.
Pavimento in parquet, stile tolda di nave e boisserie in pietra lavagna.

Contrasto tra bianco e nero, ammorbidito dal calore  del pavimento color miele  e da alcuni pannelli, realizzati nello stesso materiale, appesi alle pareti.
Sedie in legno Wengè, con il quale io, avrei sostituito la pietra lavagna, poco adatta, secondo me, per le sue caratteristiche e per l’effetto finale poco riconoscibile e decisamente freddino
(era stata levigata troppo, per errori di posa).
Linee pure, soluzioni interessanti e cucina ottima!
A base di pesce fresco con piatti ispirati alla tradizione campana e rivisitati.
Vino anche al bicchiere, in quei bei calici alti…
Dolci fatti in casa: la nostra scelta?
PASTIERA NAPOLETANA!
Insomma: una gran bella scelta dell’Orso!

Poi a piedi fino al Quirinale.
Alle Scuderie c’è, fino alla prossima domenica, la mostra sulla
Pop Art.

"La mostra è una carrellata attraverso oltre 100 opere di una cinquantina di artisti che intende raccontare uno  dei movimenti che hanno fatto la storia dell’arte e del costume della seconda metà del XX secolo, in ogni parte del mondo occidentale. Dipinti, sculture, collages, combine paintings, persino le bandiere tanto care alla tradizione americana, tutto è servito a questi artisti per narrare, interpretare, illustrare, esaltare, criticare la società dei consumi e delle comunicazioni di massa, i riti e i miti del loro tempo, che ogni giorno di più risulta essere l’anticipazione del nostro. Artisti americani e inglesi, francesi, italiani, tedeschi, spagnoli, superstar della scena artistica e delle aste contemporanee come Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Robert Rauschenberg; figure leggendarie come quelle di Ray Johnson, Richard Hamilton, Peter Blake; artisti celebri ai tempi e oggi caduti (spesso ingiustamente) nell’oblio, i centri come New York, Londra, Parigi, Roma, ma anche le "periferie" come Nizza, Valencia, Dusseldorf. La Pop Art è tutto questo e altro ancora, è Marilyn ripetuta infinite volte, sono Elvis Presley, i Beatles, i Rolling Stones, Brigitte Bardot e Virna Lisi, è il logo della Coca Cola o della Esso, ma è anche l’assassinio di JFK,  è l’astronauta visto come incarnazione contemporanea del mito di Icaro; sono le pin up che ostentano il corpo e il suo erotismo, è il ritratto di Sal Mineo nudo lungo undici metri ma  sono anche  fisici frammentati,  volti anonimi di quello che un celebre saggio del periodo definiva l’uomo a una dimensione. Tutto questo è la Pop Art."
Inutile dire che la mostra mi è piaciuta moltissimo!
Ma io sono un po’ di parte, perchè adoro la Pop Art!
Per le invenzioni, per l’audacia, per la ricerca, per le ispirazioni, per l’aspetto ludico e divertente di alcune opere…

L’allestimento è essenziale, ma efficace.
L’audio-guida non descrive tutte le opere, ma buona parte e, quelle descritte, lo sono in maniera egregia.
Anche il catalogo vale i 29 €.

La giornata si è conclusa con una passeggiata al centro, tra una fiumana di persone, visto che, a differenza dei centri commerciali, qui, i negozi erano aperti.

Insomma, proprio una bella giornata,
ideale per caricare le pile e partire per una nuova settimana.


Ciao a tutti.
K
alispera

Più leggero…

 

Giardini della Landriana


Dopo la pioggia di questi giorni,
che mi ha affogato l’anima,
dopo quest’influenza anomala, che mi ha tolto energie,
dopo le arrabbiature, le parole, i pensieri e le cose da fare…
anzi,
prima di quelle, purtroppo,
voglio un po’ di primavera,
di rosa nel grigio,
di raggio di sole,
di parole leggere.
Perché, tanto, i pensieri, la pesantezza non la perdono
e la realtà non la nascondi dietro lenti rosa.

Ma ho bisogno di respirare un attimo,

dondolando le gambe da un muretto,
sentendo il tepore del sole sulla faccia
ed il profumo del mare, che non c’è, ma che posso immaginare.

In questi giorni ho avuto l’impressione che l’ultimo post abbia spaventato un po’.
Kalispera ha rivelato un po’ della sua anima nera:

a qualcuno, forse, non è piaciuto.
Non importa.
Una volta ho scritto:

"Sono nelle parole che lascio nel blog: tracce di me, segni della mia anima."
Kalipensiero: ecco tutto.


 


 

Buon fine settimana.
Kalspera

 

 

Protesta alla Sapienza

 

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L’immagine l’ho presa e ritagliata dal sito di Repubblica

Riflessioni a caldo, di getto, tra una sezione col CAD ed un’immagine di PS.
La tv nell’altra stanza che trasmette il telegiornale ed io mi indigno.

Si, perché, anche se su questo blog, parlo raramente di questi argomenti, ora mi indigno.
E se siete ferventi cattolici, interrompete la lettura, perché io, che mi considero una cattolica perplessa, comincio a non poterne più.

Mi sono scocciata di vivere in uno stato pseudo-laico dominato da un altro stato che ficca il naso nella politica, nei costumi, nelle scelte di coscienza ed influenza, in maniera subdola*, i  referendum ed in maniera palese i politici.
Sono stufa di una sinistra fantoccio, che per biechi motivi elettorali, accetta questo strapotere.

Sono stufa di un Papa reazionario che torna a voltare le spalle ai fedeli, che parla bene della moratoria contro la pena di morte solo dopo che è stata approvata e per la quale non ha mosso un dito.
Contro una chiesa che condanna l’eutanasia, ma non si schiera con forza contro la guerra,
che predica la povertà e vive nello sfarzo,
che predica la tolleranza e condanna l’omosessualità,
che predica contro l’aborto e condanna i condom anche come misura preventiva delle malattie infettive o per il controllo demografico nei paesi del terzo mondo.
Sono stufa.
E che mi scomunicassero.

Sono solidale con gli studenti della Sapienza.
La protesta era contro tutto questo e Galileo era solo lo spunto.
Perché i mass media non hanno fatto tutto questo bailamme, quando i nostri rappresentanti non hanno voluto ricevere il Dalai Lama?
Perché Lui no ed il Papa si?
Quella non era discriminazione, chiusura eccetera eccetera?
Perché nel salotto di casa nostra non possiamo ricevere chi ci pare?
Di chi siamo sudditi?
E perché, l’altra metà degli studenti non ha organizzato una contro-manifestazione?
Dove sono gli studenti d’accordo con la visita?
E se c’è stato qualcosa, perché non ce l’hanno fatto vedere?
Non ho visto i loro striscioni…
Scusate lo sfogo.

Che siate d’accordo oppure no…
BUONA SERATA
..torno al mio cad.

 

KALIFURIOSA

*
Nel periodo del referendum sulle staminali, nelle chiese, accanto a Famiglia Cristiana e al bussolotto per le offerte,  si trovavano  coloratissime brochure (molto più che volantini!) che incitavano a votare contro il loro impiego, come a dire "se vieni qui NON puoi essere a favore! Tutti quelli che vengono qui, non lo sono e se stai pensando il contrario PENTITI!" CAMPAGNA REFERENDARIA IN CHIESA,  POLITICA IN CHIESA!!!

P.S.

Alcune delle cose che non mi vanno proprio giù, oltre a quelle già citate:

 

  • Funerali rifiutati a Welby perché "reo" di aver desiderato la morte
  • Dibattito sull’aborto e sull’autodeterminazione delle donne (legge degli anni ’70 ottenuta dopo lunghe lotte e referendum anche per combattere la piaga  degli aborti clandestini)
  • Dibattito sulle unioni civili delle coppie di fatto (non matrimoni, ma UNIONI CIVILI!)
  • Tensioni con i musulmani per un brano di un suo discorso e conseguenti  minacce di attentati a Roma
  • Polemica sul degrado di Roma e conseguente rettifica (mi ricorda un altro politico…).

 

 

Thinking blogger award

 

Ho già avuto modo di dire che non amo le catene, quelle per le quali vieni citata in un blog per qualche ragione e poi, a tua volta, devi citarne altri.

Ogni tanto faccio delle eccezioni. Seleziono gli spunti, insomma. Stavolta sono stata citata da Harielle come blog che fa pensare:
Come ho scritto a Lei :

"E’ bello sapere che qualcuno considera il proprio blog un posto da cui trarre spunto per pensare, o anche, semplicemente, una panchina su cui sedersi e scambiare due parole guardando lontano…"

"Ci sono molti blog, ma non abbastanza pensieri" recita il blog di partenza citato da Harielle (dove sono riportate le regole e i loghi).
Com’è vero!
Per fortuna, potendo scegliere, è facile districarsi nella rete dei "diari virtuali" ed individuare quelli dove andarsi a sedere e scambiare qualche pensiero.
Gli altri sono ugulamente importanti per un’infinità di ragioni, prima fra tutti la diversificazione!
Ma si sa, ognuno di noi ha delle classifiche di preferenze, che vanno dalla lista amici a quella dei libri o delle canzoni!
Perchè, non credo affatto nelle "liste onnivore" quelle dove si elencano centinaia di cose o persone, solo per non scontentare nessuno o…fare numero!
Concludendo
Bisogna solo fare un post sul proprio blog, per spiegare lo scopo, e citare altri "cinque blog che mi fanno pensare"

Ecco i 5 blog che mi fanno pensare:

Avrei voluto barare ed aggiungerne almeno altri due, ma al momento, non sono attivi (non so perchè).
Ultimamente ho smesso di girare per blog e, anche se ce ne sono altri interessanti, non ho il tempo e le energie necessarie per approfondire la conoscenza.
Inoltre, mi sono accorta che spesso, si tratta di scambio di graditi saluti, ma nulla di più.

Ma questa "porta virtuale" sul mio universo introspettivo è sempre aperta a chi, con un attimo di tempo e di sincera disponibilità, voglia fermarsi a scambiare pensieri.

Già che siamo in tema, Vi ricordo anche la votazione per le "POESIE DORSALI"
Per leggere tutte le poesie, andate qui
Per votarle (potete sceglierne tre) andate qui
e…non dimenticatevi di firmarela vostra votazione!
Buona lettura!

A presto.
Kalispera