23 Agosto: L’ARRIVO A DUBLINO…

 

 

23 Agosto

Ultima colazione in un B&B.

Mrs Catherine ha allestito, per noi, un bel tavolo proprio di fronte al grande bowindow.

Mangiamo pensando che, le prossime colazioni saranno consumate in albergo.

Alle 10.00 riprendiamo il nostro viaggio.

La prossima ed ultima meta sarà Dublino, dove lasceremo l’auto appena arrivati: per visitare la città ci sposteremo a piedi.
Il viaggio in auto, non si rivela così lungo come avevamo pensato, ed in tarda mattinata raggiungiamo la HERTZ all’aeroporto.

Lasciamo l’auto, non senza un po’ di tristezza, visto che questo “addio” segna anche la fine del viaggio “on the road”.
Il soggiorno a Dublino ci sembra quasi un prolungamento inaspettato della vacanza, una sorta di “di più” da godersi prima del rientro definitivo.
Sul bus che ci porta in città, incontriamo Italiani che ripartiranno nel pomeriggio: noi abbiamo ancora due giorni e ci sentiamo fortunati!

Il tragitto Aeroporto-Centro, non è brevissimo e ci permette di prendere contatto con la città, dopo tanti giorni trascorsi tra strade semi-deserte e panorami mozzafiato.
Il capolinea è poco distante dal nostro Hotel 
che è situato in posizione davvero “strategica”.

Di fronte al Liffey, basta attraversare il ponte e…siamo alla reception.
Il pomeriggio sembra fatto a posta per la visita alla “GUINNESS STOREHOUSE"!

La meta si raggiunge a piedi, percorrendo strade periferiche e per questo, poco curate, ma appena arrivati, capiamo di trovarci in un posto davvero divertente.

C’è una lunga fila alla biglietteria, una grande eccitazione ed un biglietto da €14.00 da pagare!

Scopriremo però, di aver diritto ad un grazioso gadget ed ad una pinta di vera Guinness nel “Gravity Bar”, inoltre la visita, non deluderà le aspettative.

L’edificio della Storehouse è situato al centro di Saint James’s Gate, sede della produzione della Guinness dal 1759. “La Storehouse è stata costruita nel 1904 come stabilimento di fermentazione e tale è rimasto fino al 1988 quando cadde in disuso. Nel 2000  venne trasformato nel centro visite.” L’edificio di 7 livelli, ha lo spazio centrale a forma di una gigantesco bicchiere (pinta) di Guinness che, se riempito, “conterrebbe 14,3 milioni di pinte, ossia più di 8 milioni di litri.”

Descrizione molto suggestiva, se non fosse che, anche dall’interno, la percezione di questo “bicchiere” non è chiarissima, per la presenza delle numerose strutture di sostegno.

 

La visita si snoda tra i vari livelli, alla scoperta degli ingredienti dei procedimenti di fabbricazione, delle pubblicità, vecchie e nuove, della storia.

Pannelli luminosi, video e una suggestiva cascata “indoor” per ricordare che l’acqua è l’ingrediente principale della Birra.

 

 

Poi la scoperta dell’orzo che diventa malto grazie al processo di “maltazione” (fermentazione che avviene mettendo l’orzo in acqua) e la tostatura che da il colore bruno alla birra che è una STOUT.

Nel Gravity Bar c’è moltissima gente, i tavoli a cui sedersi, tutti occupati, ma la nostra pinta è assicurata.

Anche chi, di solito, non beve birra, o non ne beve molta, non può resistere alla tentazione.

E’ UN’OCCASIONE DA NON LASCIARSI SFUGGIRE, PERCHÉ LA GUINNESS BEVUTA IN QUALUNQUE ALTRO POSTO, NON ASSOMIGLIERÀ, NEPPURE LONTANAMENTE, A QUELLA  ASSAGGIATA QUI!

Dai finestroni si gode il panorama a 360° su Dublino e, grazie alla brochure che ci hanno dato all’ingresso, siamo in grado di riconoscere le emergenze architettoniche e monumentali della città.

Noi avevamo lasciato la visita allo STORE per ultima, così, belli allegri per la bevuta, abbiamo completato la visita nel “tempio” dell’oggetto griffato Guinness!

 

 

Carichi di sacchetti ci siamo avviati per TEMPLE BAR: era ora di cena e trovare un Pub per mangiare era indispensabile.
Il PORTERHOUSE è un pub di quattro piani, con musica ad alto volume ed orari fiscali: chiedere un dolce dopo le 9.00 p.m. significa vederselo negato!

La passeggiata dopo-cena per Temple Bar, ci ha mostrato una parte di città tra le più note. Locali in cui bere, tanti giovani, musica ed artisti di strada.

Ma la pioggia che iniziava a scendere e la stanchezza, ci hanno fatto incamminare verso il nostro Hotel.

Il Liffey di notte, con i suoi ponti illuminati, era molto suggestivo, la camminata lunga e piacevole.

Si era conclusa un’altra giornata: le due seguenti sarebbero state dedicate alla visita della Città.

 

CHEERS!
by Kali


link ai "RACCONTI IRLANDESI" precedenti.

22 Agosto: CLONMACNOISE

21 Agosto GALWAY  
20 Agosto Profumo d’Irlanda 

16 Agosto: il mare d’inverno.. 

Doolin: Contea di…CLARE 

Pensieri…(Mizen Head)              

INTERMEZZO…  

Guardano orizzonti di mare…     
Mille arcobaleni. 

IRISH HUMOR! 

12th August Ireland     
Dal diario d’Irlanda 11 e 12 Agosto 
Il cielo d’Irlanda

Tornando a casa