Parole

 

Con le parole si può molto,

ma calibrarle, sceglierle e soppesarle richiede impegno, volontà e, soprattutto, tempo… tanto.
Buona parte di questa notte, l’ho passata qui.

A cercare di capire ed a cercare di farmi capire.

Ho letto e riletto, scritto e aggiustato.

Bozze e correzioni, poi tutto ha preso la forma definitiva.
Sono esigente con me stessa e con le persone che scelgo di frequentare, seppur virtualmente.

Sbaglio sopravvalutandole, a volte, ma nella maggior parte dei casi, la scelta è così accurata che
non rimango delusa.
Ma può capitare: fa parte del gioco.
Amo parlare con tutti e di tutto, però è ovvio che per intrecciare rapporti più profondi, occorra una buona dose di affinità e questa la si trova solo con alcune persone, purtroppo.

E’ una questione di complicate sinergie, serve una comunione di pensieri.
 

Qualcuno di voi, nonostante i giorni di festa, avrà notato che su questo blog, ho pubblicato un post
per poco più di dodici ore e che, adesso è stato cancellato.

Serviva solo per inviare un messaggio, dato che non avevo altri mezzi.
Lo scopo è stato raggiunto ed il post cancellato.

Sono soddisfatta.

 

Ringrazio Delaque, unico lettore-commentate,

per le sue parole, e per la sua presenza.

 

Saluto tutti voi, che siete distanti dal pc, in questo lungo ponte.

Tanto ci ritroveremo presto,

quando ormai,

anche il ricordo di questa avventura telematica, sarà,definitivamente archiviato.

Ciao.

Kalispera

 

La foto è stata scattata a Trevignano, nel febbraio di quest’anno…
Alle volte un’immagine, anche se datata, diventa un’ottimo supporto delle parole.