L’ordine ripristinato.

Ci sono cose che si possono governare, dominare, riordinare
e trattandosi di cose, tutte queste azioni sono lecite, inoltre la riuscita dell’operazione dipende esclusivamente dall’impegno che ci si mette.
Le grandi manovre sono concluse.
L’ordine è stato ripristinato.
Il sottotetto ha una nuova immagine ed un più ordinato e funzionale sfruttamento di ogni minimo spazio.
Tutto è stato passato al vaglio, spolverato, selezionato riposto o..buttato.
Un intero fine settimana (oltre le serate infrasettimanali) speso per la causa, mentre fuori splendeva un sole che invogliava a passeggiate ed attività all’aria aperta.
Un sacrificio imposto dall’impossibilità di muoversi nel poco spazio e dalla consapevolezza che nessuno l’avrebbe fatto al posto nostro.
Tra una zuffa ed una risata, tra attimi di puro sconforto e grasse risate, tra pasti consumati ad orari improbabili, tra la segatura prodotta dal rumorosissimo seghetto alternativo (che ha imposto turni extra di corvée per ripulire) tutto è tornato a posto.
L’operazione ha riguardato il sottotetto, il ripostiglio esterno e gli armadi.
Un’impresa titanica, ma concatenata.
Quello che togli da un parte o lo butti via o lo ricollochi in modo più razionale: è inevitabile.
L’operazione può paragonarsi all’apertura di una grande scatola dei ricordi: sposta e accatasta, il passato salta fuori nelle forme più diverse.
Provini ed i negativi di foto, abiti, oggetti raccolti qua e la, buste e bustine varie, sacchetti, riviste, depliant, ed un’infinità di "oggetti strani che potrebbero servire", ma non si sa a cosa e quando.
Poi ci sono gli "scheletri nell’armadio" quei regali assurdi che però ti dispiace buttare via e tutti quei stramaledetti pupazzetti di resina che accompagnano le bomboniere delle nascite che, invece, sono finiti nella pattumiera..senza pietà.
E del tripudio di canovacci, presine, guanti da forno e grembiuli da cucina? 
Ne vogliamo parlare?
No.
Tutti in scatola fino alla prossima "revisione"  tanto per utilizzarli tutti ci vorrebbero due vite (ma le mamme si sa..guardano lontano quando regalano cose utili!).
E questo era solo il "passato recente", quello cioè degli ultimi sette anni e mezzo.
Mia madre mi ha chiesto di riordinare lo studio e la stanza da letto "antichi" per gettare l’inservibile: sto procrastinando.. Li il tuffo nel passato sarà più lungo, doloroso, tormentato e soprattutto, solitario. Perderò tantissimo tempo, perchè, prima di liberarmi di ogni singolo pezzo di carta, dovrò rileggerlo soppesarlo..
Penso che mia madre ..aspetterà e continuerà a lamentarsi ("ma quando butti tutta questa roba?").
 
Per le cose, dicevo, fare ordine ed imporre disciplina, è un’operazione faticosa, ma relativamente semplice, diverso è il caso delle persone.
La ragione non si esporta,
il cervello non si addomestica
e gli idioti sono sempre sul piede di guerra.
Inutile far riferimento agli ultimi episodi di cronaca.
Conosco la terra, intuisco le persone, percepisco l’idiozia ed il dolore.
 
Questa mattina ho visto un pezzo di "La storia siamo noi" di Rai Educational.
Parlava di Libertà, di diritti umani, di persone che hanno combattuto per un’idea e per questa hanno sofferto o sono morte.
Il paragone fa sembrare tutto quello che succede ancora più assurdo,
…semmai fosse possibile.
Adesso è solo "REQUIEM"
..e basta. 
 
Buon inizio settimana.
Kalispera
(versione no colors and no photos)
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9 thoughts on “L’ordine ripristinato.

  1. Meno male che almeno un grosso lavoro di riordino a casa vostra è stato felicemente portato a compimento. Hai ragione. Le cose in fondo sono "domestiche", trovano il loro ordine e non si ribellano. Per le persone sembra che non ci sia speranza di miglioramento o di un minimo di civilizzazione. Si studiano nuove norme, tante restrizioni, altre regole……. Ma la regola di non ammazzare un proprio simile, perfino riconosciuta istintivamente dal mondo animale, non dovrebbe essere naturale?
    La mia influenza va migliorando. Grazie, non mi servono dei ricostituenti…..anzi. L’appetito non m’è mai mancato, sono solo caduta in letargo per qualche giorno. Ciao, a presto

  2. Passo a lasciarti un salutino, in questa serata di relax a casa…
    Relax perchè, nonostante la casa abbia bisogno di una sistemata, proprio non ne ho voglia!
    Un giretto dagli amici di blog e poi il mio bel libro già aperto sul comodino…
     
    Tutto bene oggi pomeriggio?
    Spero di si… un abbraccio… a domani (spero)…
     
    Paola

  3. Ciao Kaly, hai fatto un pò di pulizie di casa?! Bene bene! Io invece sto soffocando tra libri, fogli, appunti e tavole da disegno per questi benedetti esami di febbraio. Ti ho fatto idealmente compagnia in questo bel week end di sole, tu l’hai passato a mettere a posto casa e io a studiare. ^_^ Almeno abbiamo fatto qualcosa di utile e non danni come purtroppo tanta gente fà. Un bacione a presto!  ^_^

  4. Purtroppo ciascuna di queste operazioni è vista con una serie di equazioni di bilancio dalla mia mente. Quando faccio ordine in casa io faccio il bilancio degli abiti: da lavare, da stirare (solo teorico), da ripiegare, da mettere in una pila nell’armadio, da cesto della biancheria… Inoltre al bilancio materiale si somma quello energetico, del lavoro speso per fare le cose. Inoltre, c’è il bilancio entropico che tiene conto del fatto che le cose da sole non si sistemano mai ed anche sistemandole non è detto che siano in ordine.
    Che vita difficile…

  5. Tra un po sono due anni che vivo in questa casa…
    mi hai ricordato il periodo del trasloco…
    Dal 5° al 10° piano non è una gran cosa dicevano…
    eppure non ricordo piu quanti viaggi abbiamo fatto alla discarica…
    oltre 10 scatoloni pieni pieni questo è sicuro…
    Ma cè stata una cosa che mi ha mandato letteralmente in crisi…
    le vetrine della cameretta di Diana…
    piene zeppe di lavoretti del nido e dell asilo…
    Ad ogni oggetto che mi capitava per le mani la mia mente si cicondava di voci di momenti…
    <Le impronte delle manine nel DAS : Mamma ho fatto a totta….
    era un torta per me ma l aveva ritirata la nonna…
    Una foto imbronciata col cappellino e il diploma: mia madre mi aveva detto di arrivare per le 16.00
    ed invece era quasi tardi…
    lo jojo che hanno regalato le insegnanti dell asilo a Diana…>
    e tantissimi altri oggettini che mi parlavano…
    Oggi lavoro meno solo per non perdermi piu nulla…
    pensa che 10 giorni fa non l ho mandata a scuola e siamo state tutta la mattina all’asilo dalle sue maestre
    dell asilo …
    insomma …non sono riuscita a rimuovere nulla…le vetrine della cameretta sono rimaste intatte.
    Non sono ancora pronta a metterle in una scatola…e sono stata malissimo sia ad inscatolarle che a rimetterle al suo posto.
    Mamma mia quante cose mi hai ricordato…
    ma poi? chetteledicoaffare!?!!???!
    forse perchè condividendo con qualcuno i nostri pensieri…
    alla fine non ci sembrano più così "insopportabili…"…
    va bhè me ne vo
    kyz
    PS: il tuo albumo fotografico
    non sta bene in fondo:.)
     

  6. Ho già fatto un lavoro del genere qualche mese fa, quando ho ridipinto le pareti della mia casa, e ho accompagnato a questa cosa un catartico rinnovo delle suppellettili di casa, con relativa eliminazione dei reperti più inutili….che senso di liberazione!E che "ki" più energetico, se è vero, come sostiene l’arte del feng shui, che devi sbarazzarti delle cose che ti creano blocchi energetici, o, almeno , sistemarli in modo che non intasino la circolazione dell’energia…Buona settimana, amica mia…

  7. Io di traslochi VERI non ho una grandissima esperienza.
    O meglio, ho vissuto diverse città ma negli ultimi anni ho mantenuto il baricentro a Roma.
    Ciò ha comportato che ad ogni rientro si trattata di "comprimere", letteralmente, la casa appena lasciata in quella romana!
     
    Risultato: ora stiamo scoppiando… Tra poco tutte le masserizie schizzeranno dalle finestre insieme ai poveri gattini. 🙂
     
    Kali, ordine ripristinato. Bene. Ora è pronto per essere perturbato di nuovo!
    🙂

  8. Il mio blog senza i tuoi commenti mi sembra un po’ orfano…
    Spero che tu riesca a risolvere presto i "problemi tecnici" e che possa tornare a curiosare tra noi.
     
    Un abbraccio…
     
    Paola

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