Discussione su Piccoli blog crescono

 

HO  COPIATO IL POST DI PAOLA,
NE AVEVO APPENA POSTATO UNO E PROPRIO NON CE LA FACEVO AD INVENTARNE UN ALTRO.
D’ALTRA PARTE è  UN’OPPORTUNITà CHE DA MSN..
GRAZIE A GIULIA PER AVERMI INSERITA NELLA SUA "Z" LIST ED A PAOLA PER AVERMI RIPORTATO NELLA SUA.
HO INSERITO DEI NOMI, SONO QUELLI IN STAMPATELLO MAIUSCOLO (l’ordine è casuale e ne ho inserito uno, scoperto per caso, da pochissimo.)
AD ALCUNI HO PRIMA CHIESTO IL PERMESSO, QUALCUNO ME L’HA NEGATO.
SE SIETE STATI "NOMINATI" E NON GRADITE, NON AVETE CHE DA DIRLO E VI CANCELLERO’
 
SE VI VA, FATELO ANCHE VOI
CIAO A TUTTI.
KALI


Citazione

Piccoli blog crescono

 

Sono molto onorata di essere stata “nominata” nella Z-List di Giulia, autrice del blog La Gatta sul tetto che scotta.

Ma che cos’è una Z-List?

Sostanzialmente è un elenco dei blog che crediamo meritino attenzione, per contenuti, per originalità o per qualche altra ragione. E’ nata, un paio di mesi fa, da un’idea dall’americano The viral garden ed ha lo scopo di dare evidenza ai blog meno noti offrendo loro maggiori contatti, in contrapposizioni forse agli elenchi ufficiali (A-list) che solitamente sono i blog di personaggi famosi.

Peccato che nel passaggio in Italia abbia perso buona parte dello scopo iniziale, che era quello di incrementare man mano la lista aggiungendo in testa ad essa i nostri preferiti e non limitandoci a stilare il nostro elenco.

Questa è la mia Z-List, che contiene non solo i miei preferiti ma anche quelli che ho trovato nella lista precedente.

Chi vorrà proseguire la catena (e spero proprio che i miei nominati lo facciano!!!) non dovrà fare altro che copiare questa lista (assicurandosi di copiare anche i relativi link) ed aggiungere in cima all’elenco sia il blog in cui sono stati nominati (se non è già presente) sia i blog che trovano interessanti. Semplice no?

  

(da cui sono stata nominata)
 

L’equazione: A+B+C-B-C+D

 

 Ti dicono che hai:
·         sicuramente “A”
·         forse “B”
·         forse “C”
 
e se hai “C” sono *****, perché devi provvedere tornando nel “posto che non c’è” e rivivere tutto da capo, anche se per uno scopo diverso.
Esci dallo studio del “STREGONE” con l’umore nelle catacombe, la testa confusa e ti senti come un foglio di  giornale in strada in un giorno di pioggia.
Nella cartellina rossa ci sono prescrizioni , analisi e visite da fare.
Strisci fino a casa e pensi solo ad andare a dormire e che domani dovrai organizzare tutto.
 
I due giorni successivi se ne vanno in telefonate per prendere appuntamenti.
Poi arrivano i primi esami.
Io credo molto nei “segni”.
Se sono sola in macchina e rischio di passare a 120 km/h davanti all’autovelox  dove la velocità massima consentita è 90… penso che non sia già un buon segno!
Ho frenato, è vero, (dietro non c’era nessuno, ma, in ogni caso NON SI FA!!) e credo di esserci passata ad 80, ma, questa volta, credo proprio che la multazza mi arriverà e con lei voleranno via un po’ di punti dalla patente.
Dicevo, spavento per multa = brutto segno.
Poi sbaglio strada: il mio fiuto e la mia memoria, (anche se non succede quasi mai) mi tradiscono proprio nel momento sbagliato.
Mi ritrovo nell’altro capo della città con la parte razionale di me che fa a pugni con quella emotiva che inizia ad agitarsi perché si fa tardi. La Ragione che prende a male parole l’Emozione dandole della TONTA UNIVERSALE e della ISTERICA, l’ Emozione che vorrebbe invertire la marcia e tornarsene a casa rinunciando alle visite, buttarsi a letto e dormire per 24 ore. Vince la Ragione che, con due sberle, ha la meglio su quella ca****to dell’Emozione, inverte la marcia torna sul Raccordo e ritrova la strada giusta (anche grazie ad una provvidenziale telefonata all’Orso che, intanto, era giunto nel luogo “X” ed era preoccupatissimo).
Conclusione: perdita della rotta = brutto segno
Un brutto segno + un brutto segno = due brutti segni!!
Infatti  adesso so che:
·         sicuramente ho “A” per il quale ho già prenotato l’eliminazione
·         NON ho “B” (pfuiiiiii!!)
·         NON ho “C” ( doppio pfuiiiiii!! Facciamo triplo!!!!)
·         MA ho “D” che ha un nome più  brutto di “C” perché, come dice un’amica di Blog, finisce per “OMA”, anzi, lo Stregoncino lo definisce “OMINO” che, ovviamente, non sta per piccolo ed insignificante uomo.
 
BINGO!!!!!
Adesso su quel foglio di giornale sotto la pioggia c’è pure “passato” un cane con problemi intestinali!!
Scappo dallo Stregone per aggiornarlo e cercare di capirne di più.
Non c’è..
E’ in ritardo.
La sala d’attesa è stracolma di persone, forse, dovrò aspettare che le visiti tutte prima di entrare = 3° brutto segno.
Monta l’angoscia, poi, lo Stregone arriva.
Dopo un paio d’ore mi riceve e conferma: “OMA”.
E adesso?
“Adesso te lo tieni!”
EH???
“E datti una calmata”
EH si, perché, dopo tutto, pare che la causa di ciò, sia proprio io!
Le mie ansie, le mie angosce, la mia tensione nervosa e le mie p***e mentali farebbero aumentare gli ormoni e loro…Zac! Costruirebbero un “oma”.
Io non so se l’abbia detto solo per incitarmi a trovare un equilibrio interiore, visto che il mio sembra quello di un funambolo principiante con le vertigini…
Lo Stregone dice che non mi devo preoccupare, che se ci fosse pericolo avrebbe il dovere morale di informarmi, che basta tenerlo sotto controllo, ma perdonatemi, a me quel termine un po’ di tremarella me la fa venire lo stesso.
E adesso è rimasto da ritirare i risultati di tutti quegli altri esami e da eliminare “A”.
AHH, dimenticavo….devo “DARMI UNA CALMATA”..
Vabbè: domani prenoto pure una visita da uno strizzacervelli, anzi no, da un santone che mi insegni lo joga e la meditazione..anzi no, prenoto un bel viaggetto per santuari con ”benedizione casco” inclusa nel pacchetto!
 
E scusatemi se non passerò immediatamente a ricambiare i vostri saluti:
me ne vado sul balcone a meditare!
“OOOOOM, OOOOOM…..”
 
BUONA DOMENICA A TUTTI.
KALI
 

Le persone che si parlano…

 

 
 
Quando le persone si parlano 
si guardano negli occhi o distolgono lo sguardo se sono in imbarazzo, oppure  se non stanno dicendo la verità.
 
Quando le persone si parlano
sono attratte dalla mimica, dai piccoli gesti, dal suono della voce.
Lo sguardo indugia sulla foggia dell’abito, sul colore degli abbinamenti, sull’accessorio.
 
Quando le persone si parlano
il cervello vive il conflitto di non perdere una parola e di inseguire i pensieri che nascono dall’osservare chi hanno davanti.
 
Quando le persone si parlano
forse, perdono la metà del senso del discorso
e non riusciranno a ricordare tutto.
 
Quando le persone si parlano
vorrebbero dire più di quel che dicono
e meno di quel che pensano,
perché
quando le persone parlano
sono vulnerabili.
 
Ma se le persone parlano senza vedersi
allora, è diverso.
 
Quando le persone si leggono,
si imparano
Si scelgono per intuito, all’inizio e seguendo un flusso,
un filo di discorso, un pensiero o un’affinità.
Si scoprono tra le righe
dietro le foto, i caratteri, i colori.
Si immaginano costruendo un’idea
e la plasmano come si trattasse del personaggio di un libro.
 
Quando le persone parlano scrivendosi
il linguaggio si fa più  immediato,
il pensiero sedimenta meno,
anche se è ancora possibile simulare.
 
E così,
in bilico tra quello che credono di aver scoperto, capito, imparato,
decidono che l’idea dell’altro, non può che essere come l’hanno costruita.
Manca solo una verifica, un confronto che decidono di fare.
 
Ora le persone che si parlano
possono anche perdere una parola del discorso, un frammento,
perché gli unici dettagli che mancano non sono più le parole, ma  le sfumature..
Tutto quello che l’invisibilità non filtra più,
l’essenza che traspira senza ostacoli.
 
Adesso è tutto più facile
perché
le persone che si parlano
hanno la sensazione di riprendere un discorso
e non di cominciarlo per la prima volta.
 
 
Anguillara S. 18 Febbraio 2007
 
Paola, Giulia, Antonio, Giuseppe, Clara


 
Ciao a tutte le persone che passano da qui, a tutte "le persone che si parlano" a tutti coloro che MI parlano….
KALISPERA
 

Messaggio per Anna

 

Ultimo messaggio prima di andare a dormire.
Ad Anna hanno chiuso il blog.
Per un’immagine.
Non riesco ad immaginare, come mi potrei sentire, se succedesse a me.
Sto cercando di non utilizzare immagini di altri,
passerò al setaccio quelle già pubblicate e cancellerò le "sospette" senza pietà.
Non so come "parlare" con Anna, allora, lo faccio da qui.
E’ il mio spazio, quindi, posso (credo, almeno, visti i tempi..)
Scusatemi per un attimo.
 
"Cara Anna, non mollare.
Ti hanno chiuso uno spazio e ti senti tristissima.
Pensi di aver perso tutto quello che hai condiviso per un lungo periodo, ma non è così.
Quello che hai scritto è stato letto ed, ormai, è dentro il cuore di tutti coloro che sono passati da te.
Chi ti ha voluto bene e te ne vuole ancora, è qui che ti aspetta.
Io per prima.
Aspetto che Tu apra un nuovo space.
Nuovo nei colori, nella grafica..in tutto.
Prendilo come un segno,
come l’occasione per cominciare da capo,
come uno spunto per far partire il rinnovamento.
RICOMINCIA!!
Non poi negarti l’opportunità di comunicare,
sempre se, ovviamente, ne hai voglia.
Io resto in attesa e faccio un piccolo regalo a Bea: una Campanellino sbrilluccicante"
 

E adesso…spero che non chiudano anche il mio blog:
dite a Peter Pan di non fare la spia!
Buona Domenica a tutti.
Kali
 
P.S.
Glitter nel blog della KALI: ORROREEEEEE!
Ma è per Bea e Campanellino è proprio carina!!
 
 

Fine settimana..

 

 
Dedicato a chi avesse in programma di passare una domenica qui.
A chi scegliesse, per caso, la prossima.
Oggi c’è un sole stupendo e nel pomeriggio andrò ad un convegno nel centro storico, ma per il fine settimana è prevista pioggia.
Vorrà dire che il mio paese si presenterà esattamente come nella foto.
Si staglierà su un cielo grigio, ma non perderà la sua bellezza.
Sabato e domenica ci sarà anche il carnevale, per chi ama il genere.
Io evito, se possibile.
La pioggia di coriandoli ed il lancio di schiuma da barba non fanno per me.
Inoltre, i carri, mi fanno un po’ tristezza..
Portate l’ombrello e speriamo che le previsioni sbaglino.
magari per "scherzo" ci sarà un bel sole.
Buon fine settimana a tutti Voi.
Kali
 

Dedicato a ..

 

 
Oggi dedico questa foto a tutti gli altri.
A tutti quelli che, consciamente o inconsciamente,
vorrebbero saltare a piè pari il 14 ed il 15 febbraio.
A tutti quelli che non sopportano più le pubblicità ed il merchandising di questi  giorni.
A tutti quelli che, se possibile, oggi si sentono un po’ più giù.
Un bel cuoricino profumato, catturato tra le decorazioni di Salzburg (eh si, ancora..) ed estrapolato da una foto più grande che rappresentava anche le stelle,
le famose stelle Biedemeier che ho studiato e copiato.
Vi dedico l’idea di questo profumo di chiodi di garofano e..
coraggio tra poco anche per quest’anno sarà andata.
Per tutti gli altri, un saluto e..non abbiate  sensi di colpa, domani,
per aver mangiato troppa cioccolata:
fate le scale a piedi e tutto tornerà nella norma, ma non sperate di raggiungere chi vi supera in velocità e scatto.. un cuore leggero avrà almeno qualche vantaggio no?
Buona serata  Tutti.
Kali