L’angolino ripiegato..

 

                
                       
Quando leggo un libro ho sempre una matita a portata di mano.
Sottolineo le cose che mi piacciono, che mi colpiscono per un immagine, per un’idea o semplicemente per un profumo che evocano o per un effetto di luce.
Poi,
piego l’angolino della pagina..
Lo so,
per qualche estimatore dell’ "oggetto libro" è una sorta di atto sacrilego,
ma i libri io li compro apposta, invece di prenderli in biblioteca o farmeli prestare.
Li devo "usare", vivere, segnare.
Dicevo..
l’angolino serve per ricordare,
che proprio li c’è qualcosa da rileggere e conservare.
Ultimo libro letto, finito in quel di Trinacria (ormai da un po’, dunque).
Letto in pochissimo tempo,
sufficiente, però, per catturare qualche emozione.
La condivido con voi,
MA,
non vi dico il titolo del libro.
Si accettano ipotesi.
Se l’avete letto: NON VALE!
Alludete, ma non aiutate gli altri "concorrenti":
altrimenti che gusto c’è?
 
Volevo finire la settimana con qualcosa di diverso.
Sono un po’ stanca di questa nebbia.
Adesso vado a togliere la cenere dal camino.
Buona giornata..
a tutti.
 
Kalispera


      •  E se (…) a me, (…) piacesse fare la strada più lunga? (…)Io voglio fare questo tragitto perché ho i miei appuntamenti. Incontro una magnolia che d’estate, fiorita, leva il fiato, una casa antica con dei bow window che sono un sogno ed un pezzettino di fiume che ad una certa ora del giorno brilla come l’argento (…)
 
      • Tu, (…), prima devi farti ripartire il cuore (…) Il tuo ha la batteria un po’ scarica (…) come le auto che stanno troppo ferme in garage
  • (…) se sono dei bei film, mi rimane tantissima roba stipata nel cuore.
 
  • La felicità è annidata nelle pieghe della tristezza, tocca farla uscire a calci (…) altrimenti non c’è verso.
  • Alleniamoci ai micropensieri positivi, quelli che ti allentano il respiro e ti accarezzano il cuore. (…) La felicità è prerogativa delle anime spiritose. E’ la dissonanza con il mondo che ti salva la vita.


CIAO!!