Turbinio…

 

 

 

Un punto fermo in un turbinio impazzito.
Velocità crescente,
contorni che sfumano
e colori che fondono..
Vibrazioni incontrollabili,
sistema sul punto di collasso.
Trasformazioni inevitabili.
Quanto reggerà?
Finchè non cesserà il vento,
oppure,
finchè tutto non sarà disgregato.
 
 
Lunedì..
Saluti.
Kalispera
>^.^<
 
 
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13 thoughts on “Turbinio…

  1. L’importante è darti da fare, subito. Sacchi di sabbia o spranghe alle finestre. Ogni volta che sono crollato, mi sono rialzato ed ho ricominciato a costruire umilmente, mattone su mattone. Un po’ come una fiammella di una candela (o di una bomba… no meglio una candela…) nel buio alla quale si dona tanto amore, la si protegge da ogni vento. E’ la fiamma della speranza dalla quale ricominciare a rivedere la luce. Io mi concentro su quella piccola luce e faccio buio su tutto il resto. Si riparte.

  2. Codice rosso… attenta che potrebbevenire a salvarti Taricone… (visto che è stato assoldato come attore nel fil m con Alessandro Gassman?)… Poi sono cavoletti di Bruxelles.
    😉

  3. Quando tutto gira vorticosamente non si può fare altro che rimanere immobili (possibilmente al riparo) ed aspettare che passi…
     
    Ogni tanto ci si può anche ancorare agli amici ed alle amiche, magari la bufera sembra un po’ meno tremenda… oppure le suddette amiche possono dare una mano a rimettere insieme le macerie… se proprio fossimo arrivati a tanto… ;-))
     
    Un abbraccio… e fatti sentire…
     
    Paola 

  4. belle le girandole colorate,quando avevo la pazienza di curare le piante mettevo fioriere sui balconi di casa …e dentro,oltre i fiori, nn mancavo mai di mettere girandole: mi piaceva vederle girare al minimo alito di vento…
    oggi nn ho più nè piante nè fiori…le girandole le regalo a Bea, in modo che possa anche lei gioire nel vedere i colori quasi svanire nel loro girare al vento
    Sotto l’alito del vento tutto rischia di crollare?
    si tenta di resistere il più a lungo possibile….
    una volta mi sono espressa con un amico, che è costruttore edile, dicendo che mi sentivo come un palazzo imploso:dentro e intorno a me solo macerie…lui mi ha risposto che anche se la struttura poteva risultare danneggiata, molti dei mattoni erano intatti e con quelli si poteva cominciare a ricostruire
    Si regge finchè ci si riesce con la speranza che tutto si risolva nel migliore dei modi e al più presto….
    se non ci si riesce e crolla ….si analizzano i danni…ci si crogiola dentro un attimo (e non di più di un attimo) …e poi …via di nuovo
    Io l’ho sempre fatto da sola…ma sono sempre stata pronta per chi ha avuto bisogno di un sostegno
    Un bacio Anna
     

  5. ehmmm
    ciao
    allora ti hanno detto tutto loroooo
    e io che facciooo?
    allora tenterò di rubarti un sorriso…
    bleeeeeee….piri priiiiiiiiiiiiiiii ^i^….bauuuuuuu
    no è?
    senti cicciaaa
    se si è sistemato sto capperi di pc…vedrai che alla fine
    ce la puoi fare anche tu….
    mica sarai un rottame più di lui no?!?! 🙂
    dai dai dai
    hai delle amicizie bellissime a sostenerti….
    lo so!…le leggo!!
    Baciottolo

  6. una delle più belle immagini della mia infanzia, quando mamma mi leggeva la divina commedia, era quella di paolo e francesca amanti nel vorticoso turbine della passione. e desideravo un amore così forte e puro…e indistruttibile oltre la morta…oltre l’inferno…e seppur la scena era triste…io volevo essere in quel vortice…e farmi trasportare dal vento….in fondo…libera nell’anima…
    buona notte kali!
    Otty

  7. Un buongiorno da Alfredo, come puoi nontare non ho fatto alcun progresso nell’utilizzo di questo sistema di comunicazione, anche perchè ho veramente troppo poco tempo da dedicargli. Da ciò che scrivi desumo che non attraversi un periodo tanto tranquillo, ma, se posso permettermi, analizza bene quella girandola, vedrai che malgrado il turbinio provocato da vento vi è un punto completamente fermo, quello è "l’essere" (Tu). Nulla potrà disgregare quel punto e tutto ciò che gli gira intorno prima o poi si dovrà fermare perchè anche i venti più forti "cadono" e torna la calma. Ciao  

  8. Ciao Alfredo!
    Ancora non so dove risponderti ed, allora, lo faccio qui.
    Grazie per essere passato,
    grazie per i saluti.
    Anch’io ho notato il "punto fermo" della mia foto ed a quello mi riferivo quando ho scritto.
    Ma cosa ne sarebbe di quel baricentro se si disgregasse l’intorno?
    La speranza è proprio che le bufere cessino.
    Non anelo ad una "calma piatta" ad un  "mare forza olio",
    mi basterebbe una brezza,
    frizzantina,
    briosa,
    allegra,
    ma buona per far volare gli aquiloni.
    Ciao.
    Buona domenica.
    Kalispera
    >^.^<

  9. CIAUZZZZZZZ!!!!!!!COME VEDI SONO RIPASSATA DI QUI,E NOTO CON PIACERE KE IL TUO BLOG è SEMPRE PIù BELLO!!CMQ DA1LATO AVEVI RAGIONE….CI SONO STATI1BEL Pò DI RAGAZZI KE MI HANNO KIESTO DI DIVIDERE IL LORO GELATO CON LORO ULTIMAMENTE….Xò IO PREFERISCO CMQ IL ROMANACCIO 😉 !!SE TI Và RIPASSA PURE SUL MIO BLOG,6SEMPRE LA BENVENUTA!!KISS.

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