Novembre..

 

 

 

 

   

Odio Novembre.
Se non fosse per la sua luce radente nelle giornate di sole
e per le ombre che si allungano,
proprio lo cancellerei dal calendario.
Da sempre è così.
Chiedo scusa a tutti i nati in questo mese,
ma io,
proprio non lo sopporto.
L’odore dei cipressi e dei fiori freschi per l’occasione,
alle volte l’unica,
le chiacchiere da mercato che si mischiano ai visi tristi,
alle gramaglie,
al dolore.
E tutti quei nomi.
Le date.
Scoprire di essere dei miracolati,
per il semplice fatto di essere ancora di questo mondo,
quando tanti coetanei, non ci sono più.
E chiedersene il perché.
La vita che passa,
i cari che ci lasciano.
Quelli che l’hanno fatto ormai da tanto
e di cui, però, rimane vivo il ricordo.
Quelli che non si sono mai conosciuti,
ma a cui si dedica ugualmente una preghiera.
 Fare battute per spezzare la cappa di tristezza.
 Provare ad alleggerire il peso delle frasi di chi,
avanti negli anni,
comincia a pensare che quel posto sarà presto la sua casa.
E mentre dici una sciocchezza per strappare un sorriso,
pensi che, purtroppo, è tutto vero.
Nella lotta tra il pensare ed il cercare di evitarlo,
finisce il giro.
Si esce
L’unico desiderio è sciogliere quel nodo allo stomaco,
spazzare via quel magone.
Mi prendo un gelato.
Cioccolato perché ho bisogno di endorfine
e panna per cancellare i pensieri.. almeno per un po’.
"Ciao a tutti..alla prossima. Tanto io ricapito.."
Spesso in giornate di sole,
spessissimo in estate
Non aspetto il due Novembre.
(…)
 
 
Scusate: oggi mi è venuto così.
Buon giovedì
Kalispera
>^.^<