Ti vengo a cercare..

 

 

 Se non ti vedo,
ti vengo a cercare.
Non aspetto che mi lasci un messaggio,
ti vengo a cercare.
Se trovo il tuo blog in stallo
ti vengo a cercare.
Perché se non ho segni,
inizio a pensare
Allora
ti vengo a cercare.
Perché se te ne stai in silenzio
forse, hai l’anima dolente,
il cuore stanco
la mente a vuota.
Allora,
 ti vengo a cercare.
 
Ti lascio un messaggio, una parola.
Lo so che la cercherai,
perché,
anche per me è così.
 
Quando tutto è buio
e si rincorre la luce,
anche la fiamma debole di una candela
può molto.
Tante candele
fanno una luminaria
e fanno sorridere,
almeno per un attimo.
 
Ti lascio un messaggio,
proprio quando non ci sei.
Quando non c’è dialogo,
ma solo monologo.
 
Te lo lascio in un angolo,
vicino ai gerani,
così,
quando tornerai,
o quando ti affaccerai,
lo troverai li.
 
E non importa se sarà un po’ umido
perché  la notte l’avrà bagnato:
lascialo un attimo al sole
e si asciugherà.
 
Ripasserò
e lancerò lo sguardo oltre il giardino.
Se ti andrà,
io
sarò li.
 
 
Oggi il tema del post doveva essere un altro.
Poi ho guardato nelle statistiche,
ed è venuto così.
Un’amica comune ama le panchine,
la foto di oggi, l’ho fatta pensando a Lei.
Sapete quante persone ci possono stare su quelle panchine?
Se ci stringiamo, ci stiamo tutti
e guardiamo il Paese illuminato dal sole,
perchè fino al tramonto,
oggi,
sarà così.
 
Ciao a tutti.
Kalispera
>^.^<
 
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Nell’altra direzione..

 

Nell’altra direzione,
con le spalle al Paese
e lo sguardo al "Pizzo",
dove la sponda curva bruscamente.
Scendere dalla passeggiata
per camminare sulla sabbia così diversa dall’Estate.
Ci cresce dell’erba verdissima
che fa capolino dal tappeto di foglie.
La pioggia ha lasciato piccole raccolte d’acqua nei luoghi più impensati,
ed adesso,
anche li,
 galleggiano le foglie,
in balia di mini laghi,
fino a quando
il vento non li asciugherà.
 
Buon fine settimana
Kalispera
 

  

 

 

Seguendo un consiglio…

 

 

Sabato una visita inattesa,
ed un ritrovo vicino al lago
per pranzare.
La finestra incorniciava i Platani ed il lago.
Tempo brutto con foschia ed accenni di pioggia.
I miei platani..
Devo andare a fotografarli,
sono dorati e tristi
abbandonano le loro foglie in balia del vento leggero.
Cadono piano,
danzando.
La spiaggia nera, ora è coperta di un manto rosso-dorato.
Alcune finiscono in acqua tra i cigni in formazione,
alteri, maestosi.
Autunno.
Autunno come mi ricordavo da bambina,
autunno che segnava la fine delle vacanze e l’inizio della scuola.
E raccogliere le foglie
per dipingerle d’oro e d’argento:
con una maestra “illuminata”
per un albero di Natale diverso.
E quella poesia imparata in seconda elementare,
che ricordo ancora, sulle foglie gialle,
e che mi torna in mente sempre
quando i miei platani si vestono d’autunno.
Anche oggi il tempo è triste,
ma dalla mia finestra non vedo i platani,
neppure quel conforto.
Si,
devo proprio andare a fotografarli.
 
******

 Ieri sono andata.
Ero a pezzi e non volevo pensare.
Dopo pranzo ho approfittato di un raggio di luce,
che si faceva largo tra le nuvole a pioggia.
Il cielo era interessante: ho seguito il consiglio.
Ho fatto molte foto, pian piano ne aggiungerò qualcuna.
Danno proprio l’idea della stagione, dell’aria di pioggia..
e di molto altro.
Non avevo mai pensato di fotografare il mio Paese così.
Un’altra ispirazione venuta da questo posto.
in fondo,
ci sono un mucchio di cose belle qui.
Ma, soprattutto,
ci siete Voi.
Un saluto.
 
Kalispera
 
 

Bum..

immagine presa dalla rete

immagine presa dalla rete

Oltre il danno, la beffa.
Capita a volte, di programmare qualcosa.
Per tempo, con impegno, con passione, con gli amici.
Passano i giorni  e la gioia cresce, proporzionalmente all’avvicinarsi della data fatidica.
Compri il necessario e vivi le brutture di ogni giorno,
pensando a quella piccola “chicca” che hai preparato per te,
 che pensi di meritare
e che pensi ti farà stare bene.
All’improvviso cambia tutto.
Devi cambiare i programmi.
Rivedere tutto,
rinunciare a tutto,
disdire e archiviare: la causa è importante: non si può fare diversamente!
@*##°!
Avevo pure comprato le scarpe da trekking ed i calzettoni caldi!
Ti rassegni.
E’ così: Amen!
Poi: BUM!
Il palloncino colorato,
che, finalmente,
ti era stato regalato esplode.
Neppure vola via, almeno lo puoi vedere salire su, su..
E perdersi nel cielo
E pensare a dove sarà finito.
No.
BUM E BASTA.
Rimani con la faccia incredula,
impotente.
Ti resta in mano lo spago,
floscio e triste
al quale penzolano attaccati i resti del tuo sogno effimero.
BUM!
Ti riprendi dallo stordimento, dopo un po’..
Analizzi la situazione,
organizzi il da fare,
cerchi di riprendere in mano ciò che resta.
Poi un flash!
Ti ricordi delle scarpe da trekking.
Le avevi rimosse.
Archiviate anche loro.
Ma le vedi in una vetrina.
@*##°!
Comprate, archiviate per necessità ed adesso..archiviate pure inutilmente.
Una metafora per dire che
È stato inutile rinunciare.
Non è servito.
Oltre al danno anche la beffa.
Piove, anzi diluvia, sempre sul bagnato.
In questo momento le scarpe sono, ovviamente, una metafora.
Ma, sotto ad una valanga,
anche il più innocuo cristallo di neve,
diventa insostenibile!
Grazie
a Tutti.
Kalispera

 

Disattendendo i buoni propositi..

 

 

Alle 7.30 ritorna il silenzio.
Vorrei non aprire le persiane e rimanere così
in una notte che si prolunga.
Per non iniziare una nuova giornata.
Accucciata in un angolo di casa,
come un animale ferito.
Sprofondare ancora in un sonno che cancella il presente.
Le mani sulle orecchie per non sentire la vita
li fuori
che riprende.
Così
resterei in attesa di trasformarmi in acqua,
come il mare un po’ più su della riva,
dove l’onda che non riesce a tornare indietro
scompare tra i granelli
senza lasciare memoria di se.
 
Oggi non volevo scrivere qui
per non contagiare tutti
con questo dolore,
ma non ce l’ho fatta.
Come da molto
ormai,
non riesco a mantenere i buoni propositi.
 
Tornano le girandole,
ulula il vento.
 
Forse dovrei abbandonare questo spazio,
perché
adesso,
non mi fa stare  bene
neppure scrivere qui.
E ancora più male mi fa
pensare a chi
 si trova sommerso da queste parole
 e,
giustamente,
pensa:
“Ma con tutti i miei problemi
Devo venirmi ad intristire?”
Avete ragione,
fuggite via,
voi che potete.
Non importa se non vi va di lasciare neppure un saluto.
Io
capirò.
 
 
Kalispera
 
 

La riva più a nord..

 

Dalla piazza del Comune del Mio Paese

si vede l’altra riva del Lago.

Il panorama è molto suggestivo
e, guardando meglio,
sulle colline si scorge un altro paese.
Luogo dei miei studi superiori e delle frequentazioni della prima gioventù.
Meta "esotica" da raggiungere col treno, con la corriera e,
finalmente quattordicenne,
col motorino (vecchio e spompato, rigorosamente di seconda o terza mano, ma pur sempre un motorino).
Il PAESE, era un po’ più città del Mio: più negozi, palazzi alti, scuole superiori, due cinema e baretti alla moda (di allora!).
Adesso ci vado di rado,
giusto per andare al cinema [ne è rimasto  uno, ma multisala con ben due sale!!!]
e per poco altro.

Il PAESE!

ma perchè ve ne sto parlando?
Perchè è proprio quello alla ribalta delle cronache rosa di questi giorni.
I due Americani ricchi e famosi  l’hanno scelto come "location" per le loro Nozze.
O meglio,
hanno scelto il Castello degli Odescalchi.
Proprio come otto anni fa fece un’altra coppia famosa (SIC):
Eros Ramazzotti e Michelle Hunziker.
Quale immenso onore,
quale gioia sublime…
Penso che andrò a fare delle foto,
raccoglierò notizie e Vi terrò informati con dei Post dettagliatissimi.
In fondo, abbiamo  virtualmente festeggiato un matrimonio un mese fa,
perchè non  farlo ancora?
Ecco.
Adesso vado.
 
 
MACHISSENEIMPORTAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!
In questi giorni sono "quasi" contenta che del Nostro castello
non restino che le fortificazioni..
almeno a nessun riccastro americano verrà mai in mente di sposarsi qui.
Anche se..
il Palazzo Comunale ha una loggia con degli affreschi bellissimi ed una vista stupenda…
ma
"SSSSSSSSSSSSSSSSSSS!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!"
non fateglielo sapere!
Insomma:
Tanti auguri a Tom Cruise e Katie Holmes ?
Boh,
forse ne avranno bisogno,
pare che il Maniero non porti così bene..
Magari è per via del Fantasma…
chissà,
forse non sopporta
tutto questo chiasso!
 
 
Ciao a tutti e buon fine settimana.
Qui continua la bufera,
però mi sono scocciata di far "ruotare le girandole" anche a Voi!
Ciao da
Kalispera
>^.^<